Friuli Venezia Giulia
    21 Ottobre 2019 Aggiornato alle 19:42
    Sport

    Delusione alabardata

    Triestina, il sogno che sfuma

    Finale promozione amara per gli alabardati, vince il Pisa e va in serie B
    Credits © RAI Marconi realizza la rete del 2-1
    Marconi realizza la rete del 2-1
    La Triestina fallisce l'impresa. In serie B ci va il Pisa, che batte  gli alabardati al Rocco al termine di centoventi minuti  tiratissimi, davanti ad una cornice di pubblico degna di  categorie maggiori.

    A passare in vantaggio, il Pisa, con Masucci, al 26' del primo  tempo. Un colpo  che ha stordito gli alabardati, mai davvero  pericolosi lungo tutta la prima frazione, e vicini alla rete solo  con una incursione di Granoche in chiusura di tempo,  quando il "Diablo" si vede deviare in angolo dalla difesa un  tocco sotto porta. 

    Reagisce la squadra alabardata nella ripresa, e trova il  pareggio su rigore, al 13' della ripresa, concesso per un fallo  su Maracchi. Freddissimo, Granoche dal dischetto fa uno a  uno. 

    Resta in dieci la Triestina a dieci minuti dalla fine. Dopo  l'ennesimo errore alabardato in disimpegno, Lambrughi  stende Marconi lanciato a rete. Rosso diretto inevitabile. 

    Sfiora poi il vantaggio il Pisa, con un colpo di testa dello  stesso Marconi, che scheggia la traversa. La Triestina, a sua  volta, reclama un altro rigore, per un intervento su  Procaccio che provoca vibrate proteste ma che appare  regolare al direttore di gara.

    Si va ai supplementari, e quasi immediatamente il Pisa trova la rete del 2 a 1, con Marconi, che corregge in rete una corta respinta sotto porta del portiere alabardato. 

    Si scaldano gli animi a metà del tempo, con un infortunio a Buschiazzo che rimane a lungo a terra, e gli alabardati che lo accusano di perdere tempo. Si accende un principio di rissa, subito sedato. Poi è Costantino, al minuto 110, a tentare la deviazione sotto porta quasi a botta sicura. Gori è bravo e reattivo a respingere e a salvare la rete del Pisa. 

    Continua a premere la Triestina, anche nel secondo tempo supplementare. Ma non ci sono più energie, la squadra è costretta a scoprirsi. E così arriva il gol del tre a uno, ad opera di Robert Gucher, che finalizza un contropiede in superiorità numerica. 
    
    					

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