Friuli Venezia Giulia
    12 Dicembre 2019 Aggiornato alle 19:34
    Ambiente

    La Cina investe su un progetto friulano per il riciclo della plastica

    L'innovativa tecnologia nata in una piccola azienda di Campoformido è stata acquistata per 50 milioni di euro
    Credits © Tgr La firma dell'accordo
    La firma dell'accordo
    E' pronto ad approdare in Cina il progetto di riciclo della plastica raccolta da rifiuti urbani e industriali nato all'interno della fabbrica udinese Plaxtech. Si tratta di una nuova tecnologia, unica al mondo attraverso la quale il materiale plastico eterogeneo, finora smaltito in inceneritori o discariche, può essere considerato materia prima secondaria e dunque riciclato per produrre manufatti verdi, a partire dai pallet.
    In base all'accordo stretto tra l'azienda friulana ed il governo cinese otto dispositivi per il trattamento della plastica entro il 2025 saranno installati in una fabbrica a Dezhou, nella provincia cinese potendo così trattare complessivamente oltre 50 mila tonnellate all'anno di plastiche, con la produzione di almeno 4 milioni di pallet. Un investimento per la Cina di oltre 50 milioni di euro. L'iniziativa, sottoscritta alla presenza dell'assessore regionale all'ambiente Fabio Scoccimarro, e' la prima a  livello nazionale nell'ambito dell' economia ambientale del progetto cinese Via della seta. 
    
    					

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