Friuli Venezia Giulia
    15 Settembre 2019 Aggiornato alle 19:34
    Cronaca

    Gravi violazioni nella sicurezza, motonave "bandita" a Monfalcone

    E' la "Sara", batte bandiera di un piccolo stato caraibico. La Capitaneria: carenze anche per l'equipaggio. E scatta il fermo amministrativo
    Credits © balticshipping.com Il cargo
    Il cargo "Sara" è bloccato a Monfalcone
    La motonave "Sara", mercantile di 6mila tonnellate battente bandiera Saint Kitts and Navis, piccolo stato insulare caraibico, per i prossimi 3 mesi non sarà più ammessa nel porto di Monfalcone (Gorizia) né in qualunque altro porto italiano o europeo o nelle acque territoriali nazionali e degli altri Stati dell'Ue. La nave è stata infatti "bandita" dopo un'ispezione eseguita dalla Capitaneria di porto di Monfalcone, nel corso della quale sono state rilevate gravi violazioni in materia di sicurezza della navigazione, sia sotto il profilo della safety di bordo sia delle condizioni di vita e lavoro dei marittimi, oltreché deficienze nella gestione della sicurezza in generale della nave da parte della società armatoriale. Dopo l'ispezione è stato formalizzato un provvedimento di detenzione della nave: un fermo amministrativo per impedire che potesse riprendere la navigazione in assenza delle minime condizioni di sicurezza. Dall'inizio dell'anno è la quinta nave detenuta dagli ispettori della Capitaneria di porto di Monfalcone dopo 29 ispezioni compiute ad altrettante navi straniere considerate a rischio. "Sara" era già stata fermata e detenuta altre due volte negli ultimi mesi da ispettori di altri Stati europei ove aveva fatto scalo. La rete di sicurezza marittima dell'Ue ha quindi consentito di far scattare, alla terza detenzione nel corso di 24 mesi, il provvedimento di "bando".
    
    					

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