Friuli Venezia Giulia
    20 Novembre 2019 Aggiornato alle 00:01
    Spettacolo

    L'attore si è spento in ospedale a Udine

    Addio ad Omero Antonutti, attore dai mille talenti

    Esordì nel 1966 con Gassmann, nel '77 la consacrazione con "Padre padrone"
    Credits © TGR Omero Antonutti, lo scorso anno, al premio Nonino
    Omero Antonutti, lo scorso anno, al premio Nonino
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    È morto  l'attore Omero Antonutti. Era da tempo malato ed era ricoverato da circa un mese in ospedale a Udine, dove è avvenuto il decesso.

    Era nato a Basiliano il 3 agosto del 1935. Una carriera di primissimo piano, quella di Antonutti, fin dagli esordi con Gassmann nelle "Piacevoli notti", datate 1966; la consacrazione arrivò nel 1977 con la splendida interpretazione del padre di Gavino in "Padre Padrone", dei fratelli Taviani, con i quali avviò una importante collaborazione, proseguita in pellicole come "La notte di san Lorenzo" e "Kaos". Innumerevoli i ruoli recitati, con i registi più importanti, italiani e non solo, da Bellocchio a Virzì a Giordana, fino a Spike Lee in "Miracolo a Sant'Anna". Con la sua voce chiudeva in maniera memorabile, in veste di narratore, "La vita è bella" di Roberto Benigni: ma la stessa voce l'aveva prestata, come doppiatore, a tutti i più grandi attori del panorama internazionale. Nel suo curriculum, anche tanto teatro e diverse apparizioni televisive di qualità. 

    Nel servizio di Andrea Vardanega, il ricordo di due amiche: Ariella Reggio, che condivise con lui gli anni di formazione sui palcoscenici triestini, e la regista e autrice di teatro Sabrina Morena.





    La moglie Graziella, con la quale era sposato da una decina di anni, lo ha assistito fino alla fine. 
    
    					

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