Friuli Venezia Giulia
    05 Giugno 2020 Aggiornato alle 22:44
    Economia & Lavoro

    Luci e ombre del settore terziario, cala il commercio bene il turismo

    Un' indagine congiunturale sul terzo trimestre della Confcommercio regionale segnala un deterioramento delle imprese da luglio a settembre.
    Credits © TGR Clienti in un grande magazzino
    Clienti in un grande magazzino
    La fiducia e i ricavi del terziario sono in calo in Friuli Venezia Giulia, con una situazione diversificata tra commercio al dettaglio, in difficoltà e turismo, in buona salute. Lo evidenzia l'indagine congiunturale sul terzo trimestre della Confcommercio regionale. Il contesto è di un deterioramento delle imprese da luglio a settembre. Il saldo delle imprese del terziario è negativo in tutte le province, fatta eccezione per Pordenone che segna un +10%. Gorizia perde il 9%, Trieste il 34% e Udine il 96%. "Il settore paga una pressione fiscale troppo elevata e una burocrazia asfissiante che frenano, oltre ai consumi, anche la propensione all'innovazione" commenta il presidente regionale di Confcommercio Giovanni Da Pozzo. "I dati, purtroppo, non stupiscono - aggiunge l'assessore regionale alle Attivita' produttive e al Turismo Sergio Bini, secondo cui Per il rilancio del Paese è urgente una seria manovra nazionale. Dall'altra parte, spiccano le performance delle imprese del turismo. Le imprese della ristorazione e le strutture ricettive sono cresciute del +10% nell'ultimo decennio. 
    
    					

    Potrebbero interessarti anche...

    
    					

    Altri articoli da Economia & Lavoro