Friuli Venezia Giulia
    20 Novembre 2019 Aggiornato alle 00:01
    Economia & Lavoro

    Roncadin e l'acqua sporca, si corre ai ripari

    L'azienda che produce pizze surgelate si allaccerà a breve alla rete idrica di Lta, gestore che serve il Comune di Meduno e che si rifornisce da altre fonti
    Credits © tgr fvg La produzione di pizze alla Roncadin
    La produzione di pizze alla Roncadin
    Trovata una soluzione per l'emergenza idrica alla Roncadin, l'azienda di pizze surgelate di Meduno. Dopo l'allarme lanciato per la presenza di acqua torbida nella rete idrica, con relativa sospensione della produzione per tre giorni consecutivi, nel pomeriggio c'è stato un incontro tra l'azienda, Hydrogea, Consorzio Nip e Azienda sanitaria  per delineare un piano di interventi. Roncadin ci allaccerà a breve alla rete idrica di Lta, gestore che serve il Comune di Meduno e che si rifornisce da altre fonti. Il Consorzio Nip, che detiene i servizi e le infrastrutture passanti nel sottosuolo della zona industriale di Meduno, provvederà a supportare l'azienda in modo che tutto venga predisposto nelle prossime ore. La produzione intanto è ripartita, organizzando il trasporto di acqua potabile proveniente dalla bassa pordenonese L'acqua della rete è potabile secondo Hydrogea, ma è ancora gialla, perciò l'Azienda sanitaria pone restrizioni all'uso alimentare, perché deve essere inodore, insapore e incolore. "Pertanto la nostra azienda - ha detto l'amministratore delegato Dario Roncadin - non può utilizzare quell'acqua e per questo sono stati studiati metodi alternativi di approvvigionamento, in modo che l'azienda ritorni completamente operativa».
    
    					

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