Friuli Venezia Giulia
    19 Febbraio 2020 Aggiornato alle 13:38
    Politica & Istituzioni

    Critiche alle pietre d'inciampo per le vittime delle foibe

    Sono riportate dal portale dell'ebraismo italiano moked; Adachiara Zevi parla di "furto di proprietà"
    Credits © Tgr Fvg Una delle pietre dedicate alle vittime di esodo e foibe
    Una delle pietre dedicate alle vittime di esodo e foibe
    L'iniziativa di Fratelli d'Italia che ha fatto realizzare pietre d'inciampo per ricordare le vittime delle foibe non è piaciuta ad alcuni esponenti della comunità ebraica italiana. Il portale dell'ebraismo italiano "moked" riporta il giudizio di Adachiara Zevi, che da molti anni coordina l’apposizione di pietre d’inciampo a Roma. A suo parere è "un furto di proprietà, poichè le pietre sono state create per ricordare le vittime del nazifascismo e non possono diventare simbolo di altre questioni, senza nulla togliere al dramma delle foibe".

    Per Claudio Vercelli, storico molto attento anche alle vicende del confine orientale "Ogni paragone o accostamento alla Memoria della Shoah è da rigettare" e parla di sfruttamento della vicenda per mere finalità politiche.
    
    					

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