Friuli Venezia Giulia
    19 Febbraio 2020 Aggiornato alle 14:26
    Sport

    Calcio

    Pordenone, sfida alla "Strega"

    Tesser presenta la partita esterna con il Benevento capoclassifica: "Un momento difficile, servono lavoro, umiltà e impegno":
    Credits © pordenonecalcio.com Tesser nella conferenza-stampa pre-partita
    Tesser nella conferenza-stampa pre-partita
    Vigilia di campionato per il Pordenone, che va a sfidare il Benevento. Fischio d'inizio, sabato alle 15. 

    I campani sono lanciatissimi verso la promozione diretta in serie A, e guidano la classifica con 17 punti di margine sul Crotone, sullo Spezia e sul Frosinone. I neroverdi, che nella quattro ultime partite hanno messo insieme due punti, sembrano aver perso lo smalto che li aveva portati al secondo posto solitario. La lotta per i play-off non potrebbe essere più aperta, con otto squadre nello spazio di cinque punti.

    Mister Attilio Tesser ha presentato così la gara nella conferenza stampa:

    “Ho dei bei ricordi della Campania, ma in questa stagione non ci ha portato bene: abbiamo perso a Salerno e Castellammare, siamo concentrati per cercare di invertire questo trend. Se guardiamo alle gare del 2020, le prestazioni in trasferta sono sicuramente state migliori di quelle in casa. Sia a Frosinone che a La Spezia avremmo meritato qualcosa di più.”

    “Il Benevento è squadra di grande esperienza, con giocatori reduci da avventure importanti in Serie A italiana e non solo. Hanno fame e voglia di vincere e si vede, e quando vinci sappiamo bene che tutto riesce con molta più facilità.”

    “Non abbiamo la serenità e la leggerezza di due mesi fa, non ho problemi ad ammetterlo. È un momento di calo, tutte le squadre – Benevento escluso – hanno avuto momenti simili in stagione. Ne dobbiamo uscire con il lavoro, l’umiltà e l’impegno, e sabato daremo il meglio di noi. Inzaghi all’andata ha detto che alla Dacia Arena avrebbero faticato tutti, ed è stato un buon profeta, almeno fino alle ultime due gare!”

    “Il Benevento ha parecchi infortunati e squalificati, ma hanno una rosa talmente lunga da essere in grado di sopperire a qualunque mancanza. Noi cambieremo sicuramente qualcosa nella formazione, anche perché qualche giocatore ha bisogno di rifiatare: non ci saranno Gavazzi e Bindi causa infortunio, rientrerà Pobega dalla squalifica.”
    
    					

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