Friuli Venezia Giulia
    30 Marzo 2020 Aggiornato alle 10:17
    Economia & Lavoro

    Lavoratori subordinati, definita l'intesa per la cassa in deroga

    E' uno degli strumenti di sostegno economico attivati dal Decreto Legge "Cura Italia" a fronte dell'emergenza epidemiologica da Coronavirus.
    Credits © tgrfvg Barista al lavoro in un esercizio
    Barista al lavoro in un esercizio
    watchfolder_TGR_FRIULIVENEZIAGIULIA_WEB_729336_1935 ZIGAINA 26-03 PREFETTO.mxf
    Possono usufruire di questo strumento i lavoratori subordinati, sospesi dal posto di lavoro o con riduzione di orario, che non possono accedere alle altre tutele previste per chi viene lasciato a casa. Si tratta ad esempio di commesse, camerieri di bar o ristoranti, lavoratori di piccole imprese artigiane, mentre restano esclusi i lavoratori stagionali che alla data del 23 febbraio non avevano un contratto di lavoro, le colf e le badanti.

    Regione e federazione delle dieci banche di credito cooperativo stanno intanto lavorando ad un accordo perché questi istituti di credito possano anticipare i soldi della cassa integrazione in deroga e degli altri strumenti previsti per i lavoratori che restano a casa.

    Un protocollo regionale in materia esiste già, e si tratta in sostanza di adeguarlo alla situazione di emergenza, estendendolo a tutte le forme previdenziali previste, e dando liquidità ai lavoratori in tempi rapidi. 

    Rosolen riferisce che sono in corso anche i colloqui con Mediocredito, mentre prosegue un sistematico confronto con l'Inps, finalizzato ad accorciare i tempi per lo svolgimento  delle domande presentate in queste settimane
    
    					

    Potrebbero interessarti anche...

    
    					

    Altri articoli da Economia & Lavoro