Friuli Venezia Giulia
    03 Giugno 2020 Aggiornato alle 20:34
    Cronaca

    Coronavirus, la crisi continua

    Il contagio non molla: 36 casi in più

    Il totale arriva a 386. 15 le persone in terapia intensiva. Altre 76 denunce per violazione del divieto di uscire di casa. L'esecutivo studia la manovra economica anti-crisi del governo centrale, e fa il conto delle risorse
    Credits © tgrfvg Un reparto di Terapia intensiva
    Un reparto di Terapia intensiva
    Salgono a 386 le persone positivi al Coronavirus in Friuli Venezia Giulia secondo i dati diffusi nel pomeriggio di lunedì 16 marzo. Sono 36 più del giorno precedente. 22 sono le vittime dell'epidemia: 82 le persone ricoverate in ospedale, e 15 in terapia intensiva. 

    In particolare, 164 casi si registrano nella provincia di trieste, 152 a Udine, 54 a Pordenone e 16 a Gorizia.

    Rispetto ai dati diffusi nella mattinata, si registrano due casi e due decessi in più.

    Questa mattina, nel comunicare l'aggiornamento, il Presidente della Regione Massimiliano Fedriga aveva ribadito l'invito a stare a casa il più possibile, rispettando quanto previsto dal decreto della Presidenza del Consiglio dei ministri che permette di uscire dalla propria abitazione solo per comprovate ragioni di salute, lavoro o necessità.

    Intanto, la Giunta regionale analizza il decreto governativo per il rilancio dell'economia varato da Conte stamattina. Un confronto in teleconferenza tra gli assessori regionali alle Attività produttive e al Turismo Bini e alle Finanze Zilli, e i rappresentanti delle parti sociali. Riunione che si è protratta a lungo, nella serata di lunedì.

    Lunedì mattina, invece, era stata condotta una  ricognizione sulle liquidità per le imprese del Friuli Venezia Giulia. Le imprese - è stato sottolineato - hanno bisogno prima di tutto di 'cassa fresca'. Istituita una cabina di regia permanente che  permetterà di intervenire con tutti gli strumenti finanziari possibili.

    I rappresentanti delle categorie economiche hanno insistito sulla necessità di tenere conto delle caratteristiche di apertura internazionale del tessuto produttivo regionale.

    Ragioni che devono essere comunicate alle Forze dell'Ordine in caso di eventuali controlli. Nella giornata di domenica, le verifiche sono state in tutto circa tremila tra cittadini ed esercizi commerciali;  per 76 persone e' scattata la denuncia per violazione dell'articolo 650 del codice penale: inosservanza dei provvedimenti dell'autorità. 

    Il sindaco di Udine ha deciso invece la chiusura di tutti i parchi pubblici recintati della città fino al 25 marzo, dopo che domenica numerose persone avevano approfittato della giornata per fare sport all'aria aperta.

    Per quanto riguarda i trasporti, da martedì, per autobus urbani ed extraurbani del trasporto pubblico locale scatterà l'orario non scolastico, con eccezione di alcune corse a Trieste. 
    
    					

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