Friuli Venezia Giulia
    01 Aprile 2020 Aggiornato alle 20:11
    Salute

    Mascherine entro 10 giorni

    Entro la fine della prossima settimana sarà completata la consegna delle mascherine ai cittadini del Friuli Venezia Giulia. Distribuzione gestita dai sindaci
    di Antonio Di Bartolomeo
    Credits © tgrfvg Una mascherina protettiva
    Una mascherina protettiva
    Le mascherine fornite gratuitamente dalla Regione Friuli Venezia Giulia raggiungeranno i primi 100mila nuclei familiari di tutti i Comuni entro il termine della prossima settimana, ha comunicato la Regione. La capacità produttiva raggiunta a seguito di un avviso della protezione civile regionale è di 20mila mascherine al giorno. Il criterio scelto prevede una distribuzione prioritaria, già avviata, per quei territori più colpiti dal virus. I sindaci, a loro volta, stabiliranno i criteri della prima distribuzione, con particolare attenzione alle persone più fragili. I dispositivi, privi del marchio CE, sono lavabili fino a venti volte. Per gli ospedali giuliani e isontini intanto è già arrivato un dono graditissimo: 10mila e 500 mascherine chirurgiche offerte dalla comunità cinese. Un caso di positività si registra anche nel centro per i rimpatri di Gradisca, dove alcuni detenuti hanno cominciato uno sciopero della fame. L'ospite che ha contratto l'infezione è un nigeriano arrivato 7 giorni fa dal carcere di Cremona, una delle zone più colpite. Circostanza che ha convinto le autorità a svolgere il tampone, nonostante la persona fosse e sia asintomatica. L'uomo era stato per precauzione posto in isolamento sin da subito. Finanzieri e poliziotti che sono stati vicino a lui vengono seguiti dall'azienda sanitaria, ha spiegato il prefetto Massimo Marchesiello, ma non sono stati sottoposti a quarantena. Drastico calo ieri delle sanzioni ai danni di chi era fuori casa senza giustificato motivo in friuli venezia giulia. Appena 65 multati, circa un terzo rispetto alla tendenza dei giorni passati. Violazioni che da oggi costano ancora di più: il nuovo decreto legge prevede multe da 400 euro a 3mila euro. Il mancato rispetto del provvedimento non è più considerato penale, ma va a colpire il portafoglio. Se la persona viene sorpresa senza un valido motivo fuori casa in un veicolo, la multa aumenta fino a un terzo. I dati divulgati dal ministero dell'interno dicono, però, che i cittadini del friuli venezia giulia sono i più rispettosi delle restrizioni. Intanto la caritas triestina ha chiesto alle autorità di trovare una soluzione per migranti e senzatetto che si trovano nella zona del silos e in porto vecchio in una situazione di emergenza sanitarie e meteorologica
    
    					

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