Friuli Venezia Giulia
    03 Giugno 2020 Aggiornato alle 20:34
    Arte & Cultura

    Riprogrammati diversi spettacoli

    Udine, il Teatro non si arrende

    Nonostante il fermo obbligato, lo staff è al lavoro per riprogrammare il maggior numero possibile di eventi della Stagione interrotta dall’emergenza Covid-19
    Credits © Fondazione Teatro Giovanni da Udine Il teatro Giovanni da Udine
    Il teatro Giovanni da Udine
    L'emergenza coronavirus ha chiuso i teatri; ma il Giovanni da Udine continua a lavorare in vista di una riapertura, e punta sui canali social per mantenere il contatto con il suo pubblico.

    L’obiettivo - informa una nota del Teatro udinese - è quello di portare in scena a giugno 2020, se le autorità daranno il nulla osta alla riapertura dei teatri, “Arsenico e vecchi merletti”, la Lezione di Storia “Donne: la maternità rubata” e il concerto dell’Akademie Für Alte Musik Berlin. Arturo Brachetti con “Solo” slitta invece a ottobre. Parte degli spettacoli e dei concerti cancellati saranno riprogrammati nella stagione 2020/21. Numerosi i segnali di solidarietà da parte del pubblico e degli operatori. 

    Il piano di lavoro prevede di ricollocare dunque, tra giugno e ottobre 2020 alcuni appuntamenti inizialmente in calendario fra marzo e maggio 2020 e recuperare, nella stagione 2020/21, parte degli spettacoli di prosa, danza e concerti che non potranno avere luogo nei tempi precedentemente annunciati.

    Allo stato attuale, la Fondazione conferma dunque la riprogrammazione dei seguenti appuntamenti: 
    Arsenico e vecchi merletti con Anna Maria Guarnieri e Giulia Lazzarini (3, 4, 5 giugno 2020); 
    la Lezione di Storia Donne: la maternita’ rubata - a partire da Cenere di Grazia Deledda con la professoressa Valeria Palumbo (7 giugno); 
    Solo - The Legend of the Quick Change di e con Arturo Brachetti, in scena il 16 e 17 ottobre.

    Per quanto riguarda la musica, il 16 giugno 2020 è attesa l’Akademie Für Alte Musik Berlin con Isabelle Faust al violino e il maestro di concerto Bernhard Forck, con un programma tutto dedicato alle musiche  di Johann Sebastian  e Carl Philipp Emanuel Bach.

    La volontà dei direttori artistici Marco Feruglio e Giuseppe Bevilacqua rimane però quella di recuperare appena possibile parte degli appuntamenti cancellati nel prossimo cartellone. Così sarà per "Cercivento" tratto da "Prima che sia giorno" di Carlo Tolazzi, e per il pluripremiato Orgoglio e Pregiudizio con la regia di Antonio Cirillo. Torneranno anche "Trame ricucite" con l’ideazione e la direzione artistica di Paolo Patui, omaggio alla drammaturgia friulana che tanto successo ha avuto nella stagione 2018/19.

    Le nozze di Figaro, l'allestimento del capolavoro di Wolfgang Amadeus Mozart prodotto dal teatro stesso, verrà riprogrammato nella nuova stagione. Inoltre ritroveremo con molta probabilità anche l’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino, Sir John Gardiner con il Monteverdi Choir e, per la danza, Dance Me - Omaggio a Leonard Cohen con Les Ballets Jazz di Montréal”.

    La Fondazione invita infine chi è in possesso dei titoli d’ingresso di tutti gli spettacoli sopracitati a conservarli, in attesa - così la nota del teatro - che siano formalmente comunicate, secondo i termini di legge, le modalità di rimborso come da art. 88 del DL 17/03/2020, anche eventualmente dietro emissione di un voucher utilizzabile presso il Teatro nella stagione di Prosa, Musica e Danza 2020/21. 

    Il sito www.teatroudine.it e la pagina social www.facebook.com/teatroudine/ saranno costantemente aggiornati per permettere la più tempestiva reperibilità delle informazioni. È inoltre possibile iscriversi al servizio WhatsAapp News del Teatro inviando un messaggio con il proprio nome e cognome e la parola “attiva” al n.  3497294014.
    
    					

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