Friuli Venezia Giulia
    28 Maggio 2020 Aggiornato alle 07:13
    Cronaca

    Inchiesta sul Cie, chiesta l'archiviazione per l'ex prefetto Zappalorto

    Analoga richiesta del sostituto procuratore generale per altri funzionari della prefettura di Gorizia: il fatto non sussite
    Credits © Rai L'ingresso dell'ex Cie di Gradisca d'Isonzo
    L'ingresso dell'ex Cie di Gradisca d'Isonzo
    "Del tutto privi di fondamento". Così il sostituto procuratore generale presso la Corte d'appello di Trieste, Carlo Maria Zampi, definisce gli illeciti ascritti all'ex prefetto di Gorizia, Vittorio Zappalorto, e ad alcuni funzionari della prefettura del capoluogo isontino.

    Erano coinvolti nell'inchiesta  per concorso esterno in una associazione a delinquere che ruotava attorno alle cooperative che avevano vinto gli appalti per la gestione del Cie e del Cara di Gradisca. e che avrebbe commesso una serie di reati, tra cui turbativa d'asta, truffa aggravata.

    Zampi ha chiesto per loro, e per altri, l'archiviazione, dopo aver avocato l'inchiesta condotta dal sostituto procuratore di Gorizia Valentina Bossi. Nella richiesta di archiviazione si parla di un teorema accusatorio "in base a cui qualunque funzionario della Prefettura di Gorizia avesse avuto parte della vicenda, diventava ipso facto un concorrente nei vari reati". 

    Il procuratore capo di Gorizia, Massimo Lia,  parla di valutazioni diverse da parte di due colleghi, e preferisce non commentare.

    Il sostituto procuratore generale evidenzia anche le "onerose trasferte in Sicilia di appartenenti alla Tenenza della Guardia di finanza di Tarcento per l'acquisizione di documenti di scarsa importanza ai fini della verifica dei reati di competenza della Procura di Gorizia". E lo stesso magistrato sottolinea che l'indagine è stata affidata a un corpo privo di competenza territoriale.

    Solo per una piccola parte delle persone coinvolte nell'inchiesta la procura generale ha chiesto il rinvio a giudizio, ma solo per fatti commessi dopo il marzo 2014.
    
    					

    Potrebbero interessarti anche...

    
    					

    Altri articoli da Cronaca