Friuli Venezia Giulia
    28 Maggio 2020 Aggiornato alle 07:13
    Sport

    Il "Pozzopensiero" per far ripartire il campionato di serie A

    "Per me - ha detto il patron - si deve cominciare a fine giugno. Sul partire il 13 giugno non sono d'accordo, è un insulto all'intelligenza"
    Credits © Rai sport Patron Pozzo
    Patron Pozzo
    "Dopo 2 mesi e mezzo di inattività ai giocatori serve un mese di preparazione agonistica per evitare infortuni". lo ha detto il patron dell' Udinese Giamapolo Pozzo questa mattina ai microfoni di  'Radio anch'io Sport' su Rai Radio1 aggiungendo di essere favorevole ad iniziare il campionato, di credere che ci sia ancora il tempo per farlo, ma in sicurezza.

    "Per me - ha detto - si deve cominciare a fine giugno. Sul partire il 13 giugno non sono d'accordo, è un insulto all'intelligenza. Pozzo - aggiungendo di essere favorevole alle 5 sostituzioni - ha citato l'esempio della Germania, dove ci sono già 16 infortunati, giocando una partita alla settimana. Nel progetto italiano le partite sono 2 a settimana.
     
    "Il problema è nato con la partita Udinese-Fiorentina, disputata a porte chiuse.  La Fiorentina è arrivata a Udine con alcuni casi di positività al Covid 19 e anche noi siamo dovuti andare in quarantena ", ha ricordato Pozzo, aggiungendo come i medici si fossero  preoccupati viste le responsabilità penali in capo a loro ancora oggi.

    Fosse stato un problema di responsabilità civile - ha spiegato - si sarebbe adoperato per una soluzione assicurativa. "La lettera al ministro Spadafora non significa che non vogliamo giocare - ha detto - Io lo ribadisco: noi vogliamo giocare".
    
    					

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