Friuli Venezia Giulia
    18 Gennaio 2021 Aggiornato alle 15:23
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    Ora c'è una panchina dedicata alla libertà di stampa

    Grazie all'iniziativa di "Leali delle notizie", nel giardino di piazza Hortis una targa ricorda i principi sanciti dall'articolo 21 della Carta
    di Marinella Chirico
    Credits © Tgr Rai La targa sulla panchina della libertà di stampa
    La targa sulla panchina della libertà di stampa
    Una panchina della libertà di stampa, per ricordare l'articolo 21 della nostra Costituzione: "Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero. La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure".
    Trieste si è unita al progetto nato a Ronchi, dal festival "Leali della notizia" con il Pulitzer Matthew Caruana Galizia, figlio di Daphne Caruana Galizia, la giornalista uccisa a Malta nel 2017. La cerimonia si è svolta nel giardino di piazza Hortis: presenti, tra gli altri, il Sindaco di Trieste Roberto Dipiazza, i presidenti di Assostampa Fvg, Carlo Muscatello, e dell'Ordine dei giornalisti, Cristiano Degano.
    Una targa (posta su iniziativa del Rotary Trieste Nord) ribadisce che una libera stampa riguarda la libertà di tutti i cittadini. Una libertà in nome della quale molti hanno sacrificato la vita. Ce lo ricordano le tragedie di Mostar e Mogadiscio. La prossima settimana la Corte costituzionale deciderà sulla legge che prevede il carcere per i giornalisti
    Tante le panchine realizzate in tutta Italia: da Torre Annunziata, per Giancarlo Siani, al Ghetto di Roma, dedicata ai tipografi e ai giornalisti ebrei uccisi nei capi di concentramento, fino a Milano per il 40° anniversario dell'assassinio di Walter Tobagi.
    L'inaugurazione in piazza Hortis
    
    					

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