Friuli Venezia Giulia
    28 Novembre 2020 Aggiornato alle 20:11
    Politica & Istituzioni

    "Sarei uno che ai migranti sparerebbe". Bufera sul leghista Calligaris

    Dopo l'irruzione di Casapound in aula per urlare slogan anti immigrazione, le frasi d'odio pronunciate dal consigliere regionale. Il Pd: "Si dimetta"
    Credits © Regione Fvg Il consigliere regionale della Lega, Antonio Calligaris
    Il consigliere regionale della Lega, Antonio Calligaris
    Nell'aula del Consiglio Regionale del Friuli Venezia Giulia si discute di immigrazione (04/08/2020) quando una quindicina di esponenti di casapound interrompe i lavori: bandiere italiane esposte e un megafono per leggere un comunicato dai toni anti-immigrazione.

    Dopo una decina di minuti il gruppo lascia il palazzo anticipando l'arrivo della Polizia, che ha già identificato alcuni di loro. Nel pomeriggio la denuncia in questura del presidente dell'aula Piero Mauro Zanin, per quello che definisce "un attentato alla democrazia".

    A far discutere è anche il battibecco con l'esponente della Lega Antonio Calligaris che ai militanti di estrema destra ha detto: "sarei uno di quelli che ai migranti sparerebbe". Qualche ora dopo arrivano le sue scuse: "Sono pentito" scrive in una nota.

    Per il Partito Democratico non basta, deve dimettersi. Per Serracchiani "siamo di fronte a un'escalation di intolleranza non solo verbale, il cui limite si sposta ogni giorno. Dovrè venire il momento in cui si dirà definitivamente basta, prima che le parole sbagliate finiscano in bocca a qualcuno che le prende come indicazioni operative". 

    "Antonio Calligaris non può continuare a ricoprire il ruolo di consigliere regionale - dice il vice capogruppo Pd Diego Moretti. "Di fronte alle gravissime dichiarazioni  l'unico gesto possibile e' dare le dimissioni". 
    
    					

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