Friuli Venezia Giulia
    19 Settembre 2020 Aggiornato alle 20:35
    Cronaca

    Anziana muore scivolando in un dirupo sul Monte Veltri

    La donna settantenne, Lucia Mangilli, originaria di Voltois, è spirata poco dopo l'arrivo dei soccorsi. Era assieme alla figlia e a cinque nipoti portati a valle in elicottero.
    Credits © Soccorso alpino Elisoccorso in volo sul monte Veltri
    Elisoccorso in volo sul monte Veltri
    Una donna di 76 anni, Lucia Mangilli, originaria di Voltois in provincia di Udine ma residente da tempo in Francia, è morta dopo essere scivolata per oltre 200 metri in un dirupo sul versante Est del Monte Veltri, nel gruppo del Col Gentile.

    Era in compagnia della figlia e di cinque nipoti, tutti minorenni, quando ha smarrito la traccia principale del sentiero ed è finita in una zona impervia. Inutile l'intervento delle squadre di soccorso alpino di Forni Avoltri e Forni di Sopra. Troppo gravi le ferite riportate.

    Sul posto l'elisoccorso, intervenuto nel pomeriggio anche sullo Jôf di Montasio per recuperare due alpinisti di 29 e 30 anni, originari di Udine e Lestizza, che avevano chiesto aiuto sulla via Kugy Horn a circa 2000 metri di quota senza riserve di acqua. I due sono stati sbarcati in Val Saisera. A supporto i soccorritori della stazione di Cave del Predil.

    Brutta avventura anche per un ragazzo veneto in Val d'Arzino. Verso le ore 14, la stazione di Maniago (Pordenone) è stata attivata per un intervento nelle acque del torrente Arzino, in località Curnila dove alcuni ragazzi cercavano refrigerio.

    Qui un diciannovenne di San Vendemiano (Treviso) è scivolato in un tratto ripido nell'acqua ed è finito in una pozza dalla quale non riusciva più a venire fuori. Poco sotto la pozza sfocia infatti in un saltino con cascata.

    I soccorritori, 8 persone del Soccorso Alpino, assieme ai Vigili del fuoco, hanno effettuato congiuntamente le operazioni di recupero, calandosi nel torrente con la corda per cinque metri e recuperando con un paranco il ragazzo sulla sponda. (Qui sotto il video con l'operazione di recupero del giovane)
     
    soccorso alpino

    Il primo incidente si era verificato questa mattina alle 11.30 nella forra del Rio Simon, un canyon che è diventato una classica discesa per gli appassionati tra le Alpi Carniche Orientali. Una donna di Padova, di 46 anni, si è procurata una frattura mentre camminava lungo il greto del torrente.

    Tra i partecipanti all'escursione c'era anche un soccorritore alpino della stazione di Moggio Udinese il quale, dopo aver stabilizzato l'arto infortunato, è sceso fin quasi alla fine della forra, dove finalmente il telefono cellulare aveva campo, e ha chiamato i colleghi dopo circa un'ora e mezza. Sul posto è stato inviato l'elisoccorso regionale, che con il verricello ha recuperato e condotto in ospedale la ferita.
    
    					

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