Friuli Venezia Giulia
    27 Settembre 2020 Aggiornato alle 19:34
    Politica & Istituzioni

    Elezioni amministrative, il punto in regione

    Domenica e lunedì si vota anche per dodici comuni del Friuli Venezia Giulia

    Nessun turno di ballottaggio previsto: anche il comune più grande, Cividale, è sotto i 15 mila abitanti. Moltissimi gli aventi diritto al voto che risiedono all'estero, più di un quinto del totale
    Credits © TGR Le schede per le elezioni a Cividale nel 2015, il comune più numeroso chiamato alle urne
    Le schede per le elezioni a Cividale nel 2015, il comune più numeroso chiamato alle urne
    Sono in tutto 12 i comuni che, domenica 20 e lunedì 21 settembre, scelgono il Sindaco e  rinnovano Cconsiglio e Giunta Comunale. Nessuno supera i 15 mila abitanti: il che vuol dire che non è previsto nessun turno di ballottaggio. 

    Sono sette comuni del Pordenonese:
    Andreis, Barcis, Caneva, Claut, Montereale Valcellina, Travesio e Valvasone  Arzene
    Uno nell'isontino: Villesse
    E quattro nell'ex provincia di Udine:
    Ovaro, Premariacco, Varmo, più CIvidale, il comune più popoloso, con i suoi 11.378 residenti.

    In tutto, un corpo elettorale di 39 mila 685 aventi diritto al voto, per  una popolazione residente di 40 mila 472 abitanti. E con un'altissima  incidenza di elettori che risiedono all'estero: sono in tutto 8285, più di  un quinto del totale. Persone che dovranno rientrare al paese di origine,  se intendono esercitare il diritto di elettorato: per le comunali, infatti,  la legge non prevede nessuna forma di voto all'estero.

    A Premariacco, dove si è presentato un solo candidato a sindaco, la sua  elezione sarà valida solo nel caso in cui vada a votare almeno il cinquanta  per cento degli elettori residenti.

    Si vota domenica 20 dalle 7 alle 23, e lunedì 21 dalle 7 alle 15: negli  stessi orari, urne aperte anche nel resto della regione, per il referendum  confermativo nazionale sul numero dei parlamentari. I conteggi per il referendum cominceranno subito dopo la chiusura delle urne. Lo spoglio delle schede per le comunali comincerà invece alle 9 di martedì 22 settembre. 

    Per esercitare il diritto di voto, occorre presentarsi al seggio con un  documento di identità valido e la tessera elettorale.

    Non è possibile votare per le comunali per i cittadini che si trovassero in quarantena a causa del coronavirus, perché in questo caso non sono previsti sistemi di raccolta del voto a domicilio.
    
    					

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