Addio a Cecilia Fusco, fu tra i grandi della lirica

Soprano, aveva cantato nei maggiori teatri. Nel 1960 l'esordio alla Scala con Karajan. Era malata da tempo, si è spenta a 87 anni a Latisana.

Addio a Cecilia Fusco, fu tra i grandi della lirica
La cantante lirica Cecilia Fusco, soprano interprete di una grande stagione melodrammatica, è morta all'età di 87 anni nell'ospedale di Latisana, dove era ricoverata per l'aggravarsi di una malattia che l'aveva colpita da tempo. Lascia il marito, l'attore e regista Pierpaolo Sovran. I funerali si sono già svolti nel Duomo di Latisana.
Cecilia Fusco era nata a Roma il 10 giugno 1933 ed era figlia di Giovanni Fusco, compositore di colonne sonore cinematografiche, le cui musiche sono legate a film di Michelangelo Antonioni, Francesco Maselli, i fratelli Taviani, Jean-Luc Godard, Alain Resnais e Renato Castellani. Dopo gli studi presso il Conservatorio Santa Cecilia a Roma e la vittoria del concorso Puccini indetto dalla Rai, Maria Cecilia Fusco debuttò nel 1958 al Teatro Margherita di Genova in "Rigoletto" nel ruolo di Gilda. Nel 1960 esordì al Teatro alla Scala di Milano come Barbarina ne "Le Nozze di Figaro" diretta da Herbert von Karajan. La lunga collaborazione con il teatro milanese la vide protagonista di "Don Pasquale", "La Sonnambula", "Un ballo in maschera", "Arianna a Nasso", "La serva padrona", "Serse", "Ifigenia in Tauride" e "Bohéme".
Tra gli anni '60 e '80 si esibì nei più importanti teatri d'opera italiani e stranieri. Ha collaborato a lungo con il complesso I virtuosi di Roma diretti da Renato Fasano, specializzato nel repertorio operistico e da camera del Seicento e Settecento italiano, con i quali ha cantato all'Expo 1970 di Osaka. Dagli anni '90 si è dedicata all'insegnamento del canto sia nei conservatori, tra cui il Tartini di Trieste, sia tenendo masterclass di perfezionamento.