Friuli Venezia Giulia
    23 Gennaio 2021 Aggiornato alle 21:54
    Sport

    La firma di Gražulis nel colpaccio che vale le final eight

    Il lettone segna 20 punti sul campo della Fortitudo: è il migliore nell'Allianz che incamera il terzo preziosissimo successo di fila. Male Henry
    di Andrea Saule
    Credits © Rai I due volti dell'Allianz a Bologna: Gražulis super, Henry bocciato
    I due volti dell'Allianz a Bologna: Gražulis super, Henry bocciato
    La qualificazione alle Final eight di Coppa Italia, con un turno di anticipo. 
    Per come si era messa la stagione, un miracolo che si spiega solo con il lavoro in palestra e con le intuizioni di uno staff tecnico che ogni volta che arriva a un passo dal tracollo si rialza. 
    A Natale l'Allianz era ultima in classifica, reduce da una lunga assenza sui campi da gioco causa Covid, con il morale basso e con il miglior giocatore sulla carta che in campo non rendeva. Ora, tagliato Udanoh senza troppi complimenti , è settima con un turno da recuperare. 

    Stranezze di questa stagione ultra equilibrata, dove il livello è quello che è, e dove la lunghezza delle rotazioni consente a Trieste di cucinare gli avversari con un mix di bassa cottura e fiammate e di trovare ogni domenica uno chef diverso: a Bologna, con la Fortitudo, i biancorossi vincono 69-82 dopo essere stati sotto di 13 nel primo quarto. Senza Fernandez, leader tecnico del gruppo, la squadra ha faticato a trovare il ritmo: si è riavvicinata piano piano nel secondo quarto, senza mai incantare, recuperando punto a punto come di solito fanno le big.

    I bolognesi, che hanno già cambiato allenatore e 4 giocatori e hanno due assenze pesanti, sono la preda ideale e perdono fiducia. Trieste comincia a mordere con una difesa asfissiante: a parte qualche tripla a Baldasso, non concede nulla. 

    E con Henry che fa più danni che altro, Dalmasson sceglie ancora di provare a vincerla con meno talento e più energia: Cavaliero dà la carica, Upson è un muro nella propria metà campo e segna addirittura dalla media, Laquintana trova invenzioni preziose e Alviti e soprattutto Gražulis chiudono i conti con canestri in serie dalla lunga distanza. Proprio il lettone è il migliore: pescato in A2 e dopo un avvio difficile, segna 20 punti e cattura 8 rimbalzi.
    
    					

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