Friuli Venezia Giulia
    23 Gennaio 2021 Aggiornato alle 21:54
    Economia & Lavoro

    Zml, piano di rilancio da 16,5 milioni, ma anche 89 esuberi

    Il Gruppo Cividale vuole svecchiare gli impianti con corposi investimenti. Il documento presentato ai sindacati, la prossima settimana assemblea
    Credits © Zml (Gruppo Cividale) Un interno dello stabilimento Zml di Maniago
    Un interno dello stabilimento Zml di Maniago
    La dirigenza della Zml di Maniago (azienda metalmeccanica del gruppo Cividale) ha presentato ai sindacati il piano di rilancio industriale. Il gruppo Cividale, che da due anni registra nello stabilimento maniaghese una sofferenza nella divisione ghisa, ha previsto un'iniezione da 16,5 milioni di euro per migliorare le tecnologie produttive dell'impianto, che attualmente occupa 505 persone.

    Il piano della ZML - informano i sindacati -  prevede però anche 89 esuberi di cui 70 del comparto ghisa, che perderebbe così un terzo degli occupati. Un taglio pesante per un territorio come quello maniaghese, sostengono i sindacati che apprezzano però la dotazione finanziaria prevista dal documento.

    La settimana prossima i lavoratori ne discuteranno in assemblea. Intanto fino alla fine di marzo c'è la cassa Covid, quindi si potranno ipotizzare varie forme di ammortizzatori quali la cassa integrazione straordinaria e i prepensionamenti.
    La Zml produce tra l'altro componenti in alluminio e ghisa per l'industria automobilistica, fili in rame e alluminio.
    
    					

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