Friuli Venezia Giulia
    12 Giugno 2021 Aggiornato alle 23:01
    Cronaca

    Furto con spaccata nel negozio di telefonia a Pordenone, due indagati

    Sono due giovani di 21 e 23 anni, residenti in città e già noti per segnalazioni alle forze dell'ordine per analoghi reati. Identificati in poche ore dalla Polizia anche grazie alle immagini delle telecamere di sicurezza
    Credits © TGR
    Individuati i responsabili della spaccata dell'altra notte in centro a Pordenone: si tratta di due giovani di 21 e 23 anni, residenti in città e già noti per segnalazioni alle forze dell'ordine per analoghi reati.

    Sono indagati in stato di libertà per furto aggravato in concorso. Secondo quanto emerso dalle indagini della Squadra volante della Questura di Pordenone, nella notte tra il 9 e il 10 giugno, dopo aver sfondato la vetrina di un negozio di telefonia in Piazza Risorgimento, i due giovani hanno rubato 800 euro custoditi all'interno e poco prima hanno tentato di introdursi in un bar vicino senza però riuscirci.

    Gli agenti hanno potuto identificarli anche grazie alle immagini delle telecamere del negozio di telefonia che li hanno ripresi mentre a volto scoperto mettevano a segno il furto. Le successive perquisizioni nelle loro abitazioni hanno permesso di rinvenire e sequestrare oggetti riconducibili alla spaccata. 

    Il Questore di Pordenone Marco Odorisio in proposito sottolinea che "non esiste un problema Piazza Risorgimento, come anche oggettivato dalla georeferenziazione delle richieste e degli interventi delle pattuglie impegnate nel controllo del territorio, area cittadina che si pone perfettamente in linea con tutte le altre zone della città, oltre che di quelle rientranti nel più ampio Piano di Controllo Coordinato del Territorio.

    L’attività di oggi - rimarca ancora Odorico - caratterizzata da tempestività ed immediatezza in termini di risposta dei dispositivi di sicurezza, fa sì che eventuali problematiche vengano disinnescate sul nascere, evitando le conseguenti derive in termini di criticità.”
    
    					

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