Vaccinazioni, la regione arranca con chi è tra i 60 e 80 anni

Tra i più giovani invece, superiore alla media nazionale è la percentuale dei vaccinati tra i 20 e i 29 anni: del 51,62% contro il 44,79

Vaccinazioni, la regione arranca con chi è tra i 60 e 80 anni
Il Friuli Venezia Giulia è indietro con le vaccinazioni di chi ha tra sessanta e ottant'anni. Una conferma di un dato già evidenziato dalla Fondazione Gimbe che arriva dall'ultimo aggiornamento del rapporto sui vaccini del governo.

Se il 91,56 per cento degli anziani over 80 in regione è ormai vaccinato con la seconda dose, nelle altre fasce d'età resta alto il numero di chi non è immunizzato. Tra i settanta e 79 anni è vaccinato con due dosi l'80,77 per cento delle persone, una percentuale inferiore a quella nazionale dell'86,15 per cento. Stesso discorso per la fascia d'età tra i 60 e i 69 anni: immunizzato completamente è il 73,27% della popolazione regionale: siamo lontani dalla percentuale nazionale del 79,09 per cento.

Tra i più giovani invece, superiore alla media nazionale è la percentuale dei vaccinati tra i venti e i 29 anni: del 51,62 per cento contro il 44,79 per cento a livello nazionale. 

Le percentuali di vaccinati in regione si alzano se si considera anche chi ha ricevuto una dose di vaccino ed è in attesa della seconda. Per i più anziani, i numeri restano quasi gli stessi, invariati per le fasce dei sessantenni e dei settantenni mentre se si guarda ai ragazzi tra i 12 e i 19 anni, per i quali la campagna nazionale è iniziata in giugno, il numero di chi ha ricevuto almeno una dose del vaccino si alza e arriva 33 per cento. 

Nel complesso, la percentuale di vaccinati in regione è del 63,17 per cento, inferiore al massimo del Lazio arrivato a vaccinare il 68,11 per cento della sua popolazione ma superiore al minimo della Sicilia con 56.71.