Il Tar boccia i ricorsi presentati dai sanitari no vax

Sancita la legittimità della sospensione dal servizio per chi non si è sottoposto all'obbligo vaccinale

Il Tar boccia i ricorsi presentati dai sanitari no vax
Con due sentenze 'gemelle' depositate oggi (10 settembre, ndr), il Tar per il Friuli Venezia-Giulia ha sancito la legittimità della sospensione per i sanitari che non si sottopongono all'obbligo vaccinale.

I giudici amministrativi hanno rigettato i ricorsi, proposti da un infermiere e da un odontoiatra, contro il provvedimento di sospensione dal servizio dell'Azienda sanitaria di riferimento per la loro mancata vaccinazione.

Secondo quanto riferisce l'agenzia di stampa Agi, il Tar ha ritenuto legittimi i provvedimenti dell'Azienda sanitaria e ha respinto la richiesta dei ricorrenti di rimettere alla Consulta le questioni di costituzionalità riguardanti la legge che ha posto l'obbligo vaccinale a carico dei sanitari.

Secondo i giudici amministrativi "sussiste il preminente rilievo del diritto alla salute nella sua dimensione collettiva, rispetto alla libertà di autodeterminazione dei singoli".