Friuli Venezia Giulia
    03 Dicembre 2021 Aggiornato alle 20:41
    Cronaca

    Crollo al PalaTrieste, Tramontin assolto dall'accusa di disastro colposo

    Ribaltata la sentenza di primo grado per il legale rappresentante di Azalea promotion, imputato nel processo sul crollo del palco del concerto di Jovanotti, in cui aveva perso la vita il giovane Francesco Pinna addetto al montaggio
    Credits © TGR Il palco del concerto di Jovanotti crollato al PalaTrieste nel 2011
    Il palco del concerto di Jovanotti crollato al PalaTrieste nel 2011
    La corte d'appello di Trieste ha ribaltato la sentenza del Tribunale di Trieste che aveva condannato in primo grado a un anno e dieci mesi Loris Tramontin, titolare della società Azalea promotion, per la vicenda dell'incidente al concerto di Jovanotti a Trieste, avvenuto il 12 dicembre 2011, quando a causa del crollo del palco rimase ucciso il giovane operaio Francesco Pinna, addetto al montaggio.

    La sentenza arrivata ieri a tarda sera ha accolto le tesi della difesa rappresentata dagli avvocati Caterina Belletti e Riccardo Cattarini, e assolto Tramontin dall'accusa di disastro colposo, omicidio colposo e lesioni colpose plurime per non aver commesso il fatto.

    La tesi della difesa ha puntato sul fatto che azalea era semplicemente il promoter locale e non il committente dell'esecuzione dell'intera opera e quindi, in un complesso tour come quello di Jovanotti non spettava ad Azalea nominare un ruolo fondamentale come quello di coordinatore della sicurezza
    
    					

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