Friuli Venezia Giulia
    03 Dicembre 2021 Aggiornato alle 20:41
    Salute

    Report ISS, in una settimana cento ricoverati in più

    I numeri che ci hanno portati in giallo. Sistema di tracciamento in crisi, raddoppiano i nuovi casi "orfani"
    di Andrea Vardanega
    Credits © Tgr Rai Al lavoro in un reparto Covid
    Al lavoro in un reparto Covid
    I contagi continuano ad aumentare, sia pure a ritmo meno intenso della settimana precedente. Ma raddoppiano i nuovi casi dei quali non si riesce a ricostruire la fonte, segno di un sistema di tracciamento in netta difficoltà. 
    E c'è stato, come noto, un balzo in avanti dei ricoveri in ospedale. Sono i tre dati che emergono dal rapporto  settimanale dell'istituto superiore di sanità sull'andamento dell'epidemia di coronavirus in regione. 

    Il numero più preoccupante è appunto quello dei nuovi casi di infezione non associati a catene di trasmissione note. Nella settimana dal 15 al 21 novembre, sono stati 2791, quasi raddoppiati rispetto ai 1591 del periodo precedente.
    E si è abbassato al 97,1 per cento, rispetto alla quasi totalità che si registrava ancora due settimane fa, il numero di casi per i quali sia stata effettuata una regolare indagine epidemiologica: sono rimasti fuori, nel mese di novembre, 155 casi. 

    I contagi continuano dunque a crescere, ma ad un ritmo più lento: siamo passati da 3260 a 3810 in una settimana, l'aumento è stato del 16,9 per cento, ma sette giorni fa la crescita era stata addirittura del 72 per cento. L'indice RT, di conseguenza, scende e si ferma a 1.18, da 1.45 che era nello scorso rapporto.

    Il rapporto fotografa anche la situazione negli ospedali, quella tenuta sott'occhio quotidianamente dai mezzi di informazione locali, e che è poi quella che ci porterà, da lunedì, in zona gialla.  E confermata l'occupazione al 14 per cento delle terapie intensive, contro un valore limite del dieci per cento. Ma anche e soprattutto lo sforamento della soglia del 15 per cento di occupazione dei posti disponibili nei reparti ordinari, che ora sono pieni al 18 per cento. In due settimane, l'aumento è stato di oltre cento unità. Se la tendenza non dovesse cambiare, la soglia della zona arancione per questo parametro -  fissata a 384 ricoverati - sarebbe raggiunta nel giro di tre settimane.
    
    					

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