Friuli Venezia Giulia
    21 Maggio 2022 Aggiornato alle 12:57
    Economia & Lavoro

    Sciopero alla Flex. Lunedì operai in piazza dell'Unità

    280 esuberi. I primi 80 ad essere licenziati potrebbero essere i precari, impiegati da molti anni in fabbrica. La decisione, definita gravissima dai sindacati, sarebbe stata presa per delocalizzare in Romania
    di Anna Vitaliani
    Credits © Rai Lo stabilimento della Flex
    Lo stabilimento della Flex
    Lavoratori interinali, in contratto precario persino da 10-12 anni. Come dipendenti storici, assunti 30 anni fa. Sono usciti tutti fuori dalla fabbrica per protestare contro l'annunciata taglio di 280 lavoratori alla Flex di Trieste, azienda che produce materiali elettronici, che dal 2015 fa capo alla multinazionale statunitense Flextronics.
    watchfolder_TGR_FRIULIVENEZIAGIULIA_WEB_SON SCIOPERO FLEX Vitaliani.mxf

    La notizia era trapelata ieri (giovedì 12 maggio 2022) dopo un vertice dell'azienda al Mise a Roma, é stata discussa in assemblea

    Sindacati e lavoratori puntano il dito contro la delocalizzazione in Romania. 

    Stabilimento che - dicono gli operai - sta già lavorando anche per quello ucraino chiuso a causa della guerra in corso.

    E dire che a Trieste il lavoro non manca, l'azienda è sana.

    280 esuberi quindi, i primi a perdere il lavoro saranno gli 80 interinali.

    Oggi (venerdì 13 Maggio 2022) sciopero, lunedì manifestazione in piazza dell'Unità. I lavoratori vogliono incontrare il prefetto di Trieste che si è detto disponibile ad aprire un tavolo governativo. 

    Dura la reazione del presidente della Regione Massimiliano Fedriga che si impegna a difendere il lavoro.
    watchfolder_TGR_FRIULIVENEZIAGIULIA_WEB_SON FLEX VITALIANI.mxf
    
    					

    Potrebbero interessarti anche...

    
    					

    Altri articoli da Economia & Lavoro