Conducenti dei bus aggrediti. L'allarme dopo l'ultimo caso a Grado

Gli autisti dell'Apt di Gorizia denunciano continue aggressioni. La presidente Belletti: "La giustizia faccia il suo corso"

Conducenti dei bus aggrediti. L'allarme dopo l'ultimo caso a Grado
La percezione dei passeggeri è di sostanziale tranquillità sugli autobus Atp, ma la cronaca parla da sé: le aggressioni, fisiche e verbali, ai danni degli autisti dei mezzi pubblici sono ormai all'ordine del giorno, nell'Isontino come in tutta la regione. L'ultimo episodio, la settimana scorsa a Grado.

I lavoratori della mobilità urbana sono scesi in sciopero pochi giorni fa ma l'impressione è che la situazione non sia destinata a migliorare nel breve termine, sottolinea Marco Sossol, autista Atp e sindacalista Filt-Cgil.

L'azienda Atp Gorizia ha provveduto a installare, sulle linee urbane, telecamere per identificare chi sale e chi scende sui mezzi, realizzando anche abitacoli di guida chiusi da un vetro. Ma tutto questo non basta.


(Nel servizio Marco Sossol, autista Atp e sindacalista Filt-Cgil e Caterina Belletti, presidente di Apt)