Friuli Venezia Giulia
    30 Settembre 2022 Aggiornato alle 17:50
    Cronaca

    La notizia, diffusa dalla diocesi di Concordia e Pordenone

    Attacco alla missione pordenonese in Mozambico, uccisa una suora comboniana

    In salvo due religiosi della diocesi. Il decesso di suor Maria de Coppi confermato dalla sua congregazione
    di Lillo Montalto Monella
    Credits © TGR Suor Maria De Coppi
    Suor Maria De Coppi
    La missione della diocesi di Concordia e Pordenone a Chipene - nel nord del Mozambico - è stata attaccata da uomini armati. Una religiosa, Maria De Coppi, originaria di Santa Lucia di Piave, in provincia di Treviso, è rimasta uccisa. 

    "Qui sparano. Ci vediamo in paradiso. Stanno incendiando la casa. Ho perdonato chi eventualmente mi ucciderà". Sono messaggi whatsapp mandati nel cuore della notte da don Loris Vignandel, chiuso nella sua stanza assieme a don Lorenzo Barro, mentre un gruppo armato attaccava la missione di Sao Pedro de Lurio Chipene.
    Suor Maria de Coppi, la religiosa uccisaSuor Maria de Coppi, la religiosa uccisa
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    Don Lorenzo e don Loris nella missione di ChipeneDon Lorenzo e don Loris nella missione di Chipene
    I due parroci del centro Missionario Concordia - Pordenone sono riusciti a mettersi in salvo. 

    Ma nell'attacco è stata uccisa con un colpo di pistola alla testa Suor Maria De Coppi, suora comboniana di 83 anni, originaria di Santa Lucia di Piave, in Mozambico dal 1963.

    Lei stessa aveva fondato la missione, arrivata nel Paese dell'emisfero australe in nave, dopo un avventuroso viaggio di tre mesi. 

    Salve le altre suore della missione, tra cui altre due italiane e due spagnole.
    Le fiamme nella missione comboniana in Mozambico Le fiamme nella missione comboniana in Mozambico
    Una delle camerate della missione bruciata dai ribelliUna delle camerate della missione bruciata dai ribelli
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    Un'immagine della missione in MozambicoUn'immagine della missione in Mozambico
    Avvisaglie di un possibile attacco dei ribelli armati dal nord, si pensa di matrice jihadista, erano già arrivate nella notte tra sabato e domenica.

    Tanto che i missionari avevano deciso di far evacuare i bambini presenti nel centro per studiare, 40 maschi e 40 femmine.

    A Chipene, il progetto seguito dai 2 parroci e dalle suore comboniane era incentrato sull'offrire opportunità educative ai giovani che vivono nelle aree forestali della zona. 

    Il vescovo della diocesi di Concordia-Pordenone, monsignor Giuseppe Pellegrini, era stato poche settimane fa in visita assieme al direttore del centro missionario, Alex Zappalà.

    Don Loris Vignandel è in mozambico dal 2018. Nato a Pordenone, era stato parroco a Chions e poi a Corva, frazione di Azzano Decimo. Don Lorenzo Barro, originario di Portogruaro, nel 2004 è diventato parroco di Aviano e, dopo aver studiato il portoghese, è partito come missionario nel 2016.
    VIDEO MISSIONE MOZAMBICO
    Ancora una immagine della missione attaccata in MozambicoAncora una immagine della missione attaccata in Mozambico
    Entrambi ora sono al sicuro, scortati dall'esercito locale, e stanno raggiungendo un centro abitato a qualche ora di macchina da quella che fu la missione di Chipene.
    
    					

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