Nella riserva di Cornino tre grifoni sono tornati liberi a volare

Erano stati trattenuti per una settimana per l'inanellamento e l'impianto di una mini radio satellitare, uno strumento per il monitoraggio

Nella riserva di Cornino tre grifoni sono tornati liberi a volare
Nella riserva naturale del lago del Cornino sono tornati liberi in volo tre grifoni che erano stati trattenuti per una settimana per l'inanellamento e l'impianto di una mini radio satellitare, uno strumento importante per il monitoraggio scientifico. I tre, battezzati  Mir, "pace" in russo, Giove Pluvio, come auspicio contro la siccità, e Universitas, in omaggio alla collaborazione dell'Università di Udine al Progetto Grifone, hanno tra i due e tre anni d'età e un'apertura alare di 280 centimetri. Rappresentano la nuova generazione di una specie che si è reinsediata in una area vasta, che spazia dal settore prealpino a quello alpino e che ultimamente si è allargata verso la Carnia. Ottanta le coppie censite quest'anno, dieci in più di quelle registrate nel 2021, una cinquantina i giovani involati nel mese di agosto. 
La liberazione dei rapaci, momento clou della manifestazione "Vivi e liberi di volare"  è avvenuta dopo quella di una decina di altri esemplari (tra cui civette, una poiana, un allocco) salvati e curati dai Centri recupero animali selvatici di Udine e Pordenone