Biogas e fotovoltaico. A Prepotto autonomia energetica in azienda agricola

Economia circolare e a chilometro zero. Ma il 'rischio burocrazia' incombe anche sugli imprenditori più lungimiranti

Biogas e fotovoltaico. A Prepotto autonomia energetica in azienda agricola
Con 80 mucche, intelligenza e tanta buona volontà si può dire addio alla bolletta di luce e gas, anzi si può vendere il grande surplus di energia prodotta. Ci ha visto lungo questo imprenditore agricolo della provincia di Trieste che già 10 anni fa ha ricoperto il tetto dei suoi magazzini con pannelli fotovoltaici e da 4 anni usa gli scarti della sua azienda per produrre metano, così da alimentare il motore che trasforma il biogas in energia elettrica.
Economia circolare e a chilometro zero. A mettere il bastone tra le ruote di questo ingranaggio perfetto è la burocrazia. Ad esempio: se uno scarto alimentare è considerato "rifiuto" allora non può essere usato per produrre biogas. Ma se lo stesso prodotto viene considerato "sottoprodotto", allora si può. Molto dipende dall'interpretazione dei funzionari. Oltre a questo ci sono le procedure a ostacoli per ricevere i contributi europei per l'agricoltura al punto che pur di vivere tranquilli si rinuncia proprio a fare la domanda. 


(Nel servizio Dario Zidarič, imprenditore agricolo)