Pianificavano il sabotaggio dell'oleodotto Transalpino in Germania, due indagati

Si tratta di due dei sette attivisti per il clima Ultima Generazione, coinvolti in una inchiesta della Procura di Monaco sui finanziamenti al gruppo

Pianificavano il sabotaggio dell'oleodotto Transalpino in Germania, due indagati
Rai Tgr Fvg
L'oleodotto della Siot garantirà l'indipendenza energetica della Repubblica Ceca

Anche il sabotaggio dell'oleodotto Transalpino, tra Ingolstad e Trieste, in Germania, tra le azioni criminali che avrebbero pianificato due dei sette attivisti per il clima appartenenti al gruppo Ultima Generazione indagati dalla Polizia tedesca nell'ambito di una inchiesta sul finanziamento della associazione. L'indagine ha portato a numerose perquisizioni e sequestri di conti bancari e altri beni in mezza Germania. I sette indagati hanno tra i 22 e i 38 anni.

Secondo la Procura di Monaco la raccolta fondi avrebbe fruttato quasi un milione e mezzo di euro. Le autorità tedesche fanno sapere che "i fondi sono stati utilizzati dagli attivisti principalmente per commettere ulteriori azioni criminali" tra le quali anche l'oleodotto della Siot che collega la città bavarese di Ingolstadt con il porto di Trieste, considerato una "infrastruttura critica" in Baviera