Un mare di opportunità

Viaggio nell'istituto nautico di Trieste, fra i più antichi e più autorevoli d'Italia. Prepara il personale navigante, ma un indirizzo forma anche piloti

Un mare di opportunità
RAI
Un'immagine del simulatore di navigazione al Nautico di Trieste

Sarà per le eleganti divise o per la luce che entra dalle grandi vetrate settecentesche, ma all'Istituto superiore Nautico di Trieste si respira un'aria d'altri tempi. 

Qui gli studenti inseguono il sogno di diventare capitano, macchinista e anche pilota. Sono 5 infatti gli indirizzi, tutti molto richiesti dal mondo del lavoro:  il primo nato CONDUZIONE DEL MEZZO NAVALE, ex capitani, CONDUZIONE APPARATI E IMPIANTI MARITTIMI ED ELETTRONICI DI BORDO, Ex macchinisti, COSTRUZIONE DEL MEZZO NAVALE e CONDUZIONE DEL MEZZO AEREO, nato una quindicina d'anni fa, e LOGISTICA, uno degli indirizzi più frequentato e che attira la maggior parte delle poche studentesse del nautico, pari al 10% del totale degli iscritti. 

Questa scuola statale fondata nel 1754 da Maria Teresa d'Asburgo, ha un nuovo dirigente, arriva da Aosta e in appena 4 mesi  ha approntato grandi cambiamenti, Francesco Fazari

Da qui si esce allievi ufficiali, una qualifica che nel resto del mondo richiede almeno 3 anni d'università. Un percorso difficile e di alta qualità come ha appena confermato la recente ispezione ministeriale.