Cannes, al salone dell'immobiliare successo per Trieste e Porto Vecchio

Il progetto di riqualificazione da 800 milioni di euro ha attirato una cinquantina di potenziali investitori

Alcuni potenziali investitori davanti al plastico di Porto Vivo esposto alla fiera mondiale dell'immobiliare a Cannes
Rai Tgr Fvg
Alcuni potenziali investitori davanti al plastico di Porto Vivo esposto alla fiera mondiale dell'immobiliare a Cannes

Sono stati una 50ina gli incontri, di cui 20 molto approfonditi, con potenziali investitori internazionali sul progetto di rigenerazione per l'area di Porto Vecchio - Porto Vivo di Trieste nei quattro giorni della fiera mondiale dell'immobiliare di Cannes cui il Comune di Trieste ha partecipato per il secondo anno consecutivo con una delegazione guidata dal Presidente della Regione Massimiliano Fedriga.

Il progetto è stato presentato con un plastico interattivo che riproduce i 66 ettari dell'antico scalo di Trieste, posizionato all’interno dello spazio espositivo della Regione Friuli Venezia Giulia, nel padiglione Italia della fiera.

Soddisfazione del sindaco Roberto Dipiazza e dell'assessore al Porto Vecchio- Porto Vivo Everest Bertoli per l'attenzione che il mercato immobiliare ha riservato al progetto presentato da Trieste. 

Tra le aziende incontrate grandi nomi come la Motel One Group di Monaco di Baviera, che gestisce gestisce una catena di cento alberghi ma che in Italia non è presente. 

E poi ancora Axxus Capital, che si occupa di investimenti immobiliari nel settore sia pubblico che privato. Patrizia Se, con sede in Germania, è un grande gruppo per grandi progetti, pubblici e privati, di sviluppo di aree molto estese, con un asset immobiliare in portafoglio di 46 miliardi di euro di investimenti. Rainer Schmidt che ha realizzato i parchi di Shanghai e il Centro Congressi di Doha, in Quatar, solo per citare alcune delle sue opere più importanti. E infine Driveco, con sede legale a Parigi, che è leader mondiale nello sviluppo di progetti innovativi per la mobilità elettrica. E altre realtà attive nel settore della mobilità.

 Il  presidente del Consorzio Ursus Giulio Bernetti che ha partecipato alla missione sottolinea: “L'importanza della fiera per il Consorzio Ursus ha un duplice aspetto. Da un lato è importante promuovere la gara di finanza di progetto, che vedrà presto la luce, e quindi mettere la massima trasparenza e la massima promozione del sito a disposizione di tutti gli investitori che ci hanno contattato in questi giorni, da un po' tutto il mondo. Dall'altro abbiamo avuto anche dei contatti interessanti sotto gli aspetti più tecnologici e relativi ai materiali da utilizzare nell'ambito dei progetti che non ancora completamente definiti. Rimane la soddisfazione per la visibilità che hanno avuto il consorzio e soprattutto il sito di Trieste durante questa fiera che sicuramente ha portato a massimizzare l 'effetto di quello che si voleva ottenere”.

Al plastico del progetto, attraverso il portale www.portovivotrieste.it, è collegata anche la realtà aumentata che permette, attraverso l’inquadratura di appositi QRcode con l’utilizzo di uno smartphone o di un tablet, di visualizzare i dettagli di ogni lotto composto dai diversi immobili. Sul sito web c’è anche la possibilità di fare esperienza del tour virtuale.

 Il plastico inoltre è studiato per evolversi di pari passo con i futuri progetti che verranno realizzati a “Porto Vecchio - Porto Vivo” anche da parte dei privati. Dopo Mipim 2024, sarà esposto in uno spazio del Comune di Trieste e utilizzato nei vari contesti promozionali che si individueranno. Tra questi anche il Villaggio Barcolana 2024.