Fiab e Legambiente contro la riforma del codice della strada

Lo definiscono "codice della strage" e chiedono ai parlamentari di bocciare le modifiche. Volantinaggio a Trieste

Fiab e Legambiente contro la riforma del codice della strada
Rai Tgr Fvg
I ciclisti chiedono maggiore tutela e piste dedicate

Fermare la revisione del Codice della Strada proposta dal Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini che sarà discussa nei prossimi giorni in Parlamento: questo l’obiettivo della mobilitazione nazionale di Fiab (Federazione italiana ambiente e bicicletta) e Legambiente che a Trieste ha preso le forme di un volantinaggio per illustrare le ragioni della contrarietà alle modifiche in discussione e chiedere ai cittadini di scrivere ai parlamentari regionali affinché votino contro. 

“Stop al nuovo codice della strage", lo slogan”.

A Trieste gli ultimi dati Istat dicono che nel 2022 sulle strade ci sono stati 967 incidenti con 12 morti e 1165 feriti (150 dei quali pedoni) con un costo sociale di 86 milioni di euro. Da qui la proposta delle associazioni ambientaliste illustrata da Federico Zadnich della FIAB Trieste.

Riprese del servizio di Renato Orso

Montaggio: Antonino Salerno