Audizione in Consiglio regionale sulla nuova strada camionabile in Val Degano

Sotto la lente i pro e - soprattutto - i contro di un'opera piuttosto contestata

Audizione in Consiglio regionale sulla nuova strada camionabile in Val Degano
Rai Tgr Fvg
In audizione anche il comitato "Salviamo i sentieri Cai"


Una nuova strada tra Sappada e Prato Carnico, sterrata ma percorribile anche dai camion. Ad affermarne l'utilità, i sindaci e la comunità montana. Ad opporsi, diverse associazioni ambientaliste (da Legambiente a Fare Verde), comitati di cittadini, e lo stesso club alpino italiano. 

Le ragioni delle due parti, a favore o contro un'opera peraltro già in avanzata fase di realizzazione, sono state esposte davanti alla quarta commissione del consiglio regionale, con una serie di audizioni.

La strada sostituisce un pre-esistente, e molto ridotto, sentiero del  CAI. E deve servire a raggiungere i terreni in quota per interventi di gestione del bosco o delle condotte idriche, oltre che funzionare da fascia tagliafuoco e percorso di intervento dei mezzi di soccorso in caso di incendio. In questo senso, l'opera è stata difesa in aula dalla Comunità montana.

Ampio il ventaglio dei contestatori, tanto quanto le loro motivazioni: sotto la lente l'utilità della nuova strada ma soprattutto il suo impatto in un'area fragile a rischio idrogeologico. Gli intervenuti hanno richiamato, ad esempio, le frane cadute nello scorso luglio sul tracciato della camionabile.

 

 

Dal comitato "Salviamo i sentieri Cai", infine, l'appello alla Regione, perché la nuova strada venga comunque preclusa agli usi che non siano esclusivamente legati alla gestione dell'ambiente o al turismo, chiedendo in proposito momenti di confronto con i cittadini.

Montaggio Paolo Mariani