Autovelox con telecamere sulla Cimpello Sequals per ridurre gli incidenti

In Carnia via libera del Tar alla variante di Rigolato. In Austria petizione per la riapertura del Passo di Monte Croce con soluzioni definitive

Autovelox con telecamere sulla Cimpello Sequals per ridurre gli incidenti
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Telecamere sulla Cimpello Sequals

Un autovelox per ridurre il numero di incidenti: aumentano le misure di sicurezza sulla Cimpello-Sequals. Un moderno impianto di misurazione della velocità da remoto, finanziato dalla Regione con un contributo di 400 mila euro, si aggiunge alla segnaletica sperimentale già predisposta per dissuadere chi corre troppo in auto e in moto, e ridurre anche il numero di sorpassi pericolosi. 

Nell'incontro in Prefettura a Pordenone prima dell'inaugurazione, le istituzioni hanno parlato non solo degli interventi infrastrutturali come appunto l'autovelox e la cartellonistica luminosa, ma anche il rafforzamento dei controlli delle forze dell'ordine. 

Il nuovo impianto è costituito da quattro telecamere, due per senso di marcia, e rileva la velocità media dei veicoli su un tratto di circa tre chilometri, anche in condizioni di scarsa visibilità grazie a un sistema di funzionamento a raggi infrarossi. Sul tratto interessato si sono susseguiti negli scorsi anni molti incidenti, anche mortali. 

 

Notizie dalla viabilità anche in Carnia: il Tar ha respinto il ricorso di un privato cittadino e la Regione così può procedere alla realizzazione della variante di Rigolato. L'ente aveva stanziato 15 milioni per l'opera. 

Più a nord invece, petizione in Austria per chiedere la realizzazione di una strada d'emergenza sicura sul passo di Monte Croce Carnico, chiuso da 120 giorni. La petizione chiede inoltre una trattativa tra Friuli Venezia Giulia e Carinzia per una soluzione definitiva. Mercoledì pomeriggio previsto un incontro pubblico.

Montaggio Paolo Mariani