Giornata Mondiale Autismo, da Pordenone storie di genitori e figli

Un caso ogni 77 nati in Italia. Una madre: "Non vengono con le istruzioni questi nostri figli, ma ogni progresso è una soddisfazione"

Giornata Mondiale Autismo, da Pordenone storie di genitori e figli
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Gionata Mondiale Autismo a Pordenone

"Un abbraccio vuoi? Vieni, ti do un abbraccio". Comunicano anche grazie a uno speciale quaderno illustrato mamma Julieta e sua figlia Alicia, 11 anni e una diagnosi di autismo di livello 3, che incontriamo in occasione della Giornata mondiale di consapevolezza sull'autismo, 1 caso ogni 77 nati in Italia. "L'essere genitore di una ragazzina autistica non è una cosa semplice, non vengono con le istruzioni questi nostri figli, la vita è abbastanza complicata, però ogni volta che fanno un progresso per noi è una soddisfazione enorme" racconta.

Papà Daniele ci viene incontro con il figlio Braian, 12 anni e un autismo lieve. "All'asilo ci siamo accorti che qualcosa non andava, si faceva autolesionismo, è stato molto utile accorgersene subito e iniziare un percorso". Adesso Braian va a leggere nelle scuole e nelle biblioteche. Il suo libro preferito? "Il piccolo bruco mai sazio".

 

Mamma Elaine qual è la parte più complicata di essere mamma di un bimbo con autismo? Quando vengono le crisi e non sai cosa fare, non sai cosa prova lui. Questa è la parte più difficile. Che cosa è più di aiuto a voi genitori di bimbi con autismo? L'amore, la famiglia e l'affetto. Com'è il tuo fratellone, chiediamo alla piccola Aurora. A volte gioco con lui e a volte è davvero divertente, io lo chiamo Brunone perché è così grande".