"Fermate questa riforma". Lo chiede con forza alla politica il Rettore dell'Universita di Trieste Roberto Di Lenarda che inaugurando il 101esimo anno accademico dell'Ateneo boccia senza indugi la legge appena varata dal Parlamento che abolisce - già da quest'anno - il test d'ingresso a medicina. “Test - che poteva essere migliorato - ha detto - ma non andava abolito”.
E Di Lenarda parla a ragion veduta, perché sotto l'ermellino veste il camice bianco di medico e direttore della clinica di chirurgia maxillofacciale di Trieste. Ecco perché è severo sulla legge.
Ormai in chiusura di mandato il rettore ha elencato i successi: +30% di immatricolazioni, 20 nuovi corsi di laurea, 75 docenti in più assunti. E i momenti storici: dalla restituzione alla comunità slovena del Narodni Dom ai festeggiamenti per i 100 anni dell'ateneo, dalla laurea ad honoris causa ai presidenti Mattarella e Pahor all'incontro tra gli studenti e Papa Francesco.
Dilenarda si dice pronto a consegnare l'ateneo al nuovo rettore. O "spoilero" ha aggiunto sorridendo… ‘nuova rettrice’ visto che sembra che la prossima sarà una sfida tra due sole candidate, entrambe presenti alla cerimonia.
Infine il presidente della regione Massimiliano Fedriga ha invitato gli studenti a favorire sempre il dialogo: "Dare del nazista a chi la pensa in un modo diverso da noi - ha detto Fedriga - non è ascoltarsi. Contestare delle idee sbagliate è corretto. Dare dell'ignorante a chi vota in modo diverso non è democratico; ma raccontare le proprie ragioni sì".
Nel servizio il rettore dell'Università di Trieste Roberto Dilenarda
Forte applauso e poi standing ovation per il rettore dell’Università di Trieste Roberto Dilenarda che inaugurando il 101esimo anno accademico dell’ateneo - ormai a fine mandato dei suoi 6 anni di rettorato - ha scelto di commentare con forza fatti di strettissima attualità a partire dalla riforma del test di ingresso a medicina, cancellato dal Parlamento 48 ore fa.
"Si tratta di un provvedimento pericoloso, inattuabile, causa di ricadute negative su molti altri corsi di laurea e che parte da premesse scorrette: non mancano, infatti, medici ma attrattività del Sistema Sanitario”.
Altro tema scomodo, il boom delle università online ‘favorito dalla politica’ - ha detto - e sostenuto da fondi esteri. “La significativa e, a mio parere, patologica crescita degli atenei online, sostenuta anche dal punto di vista legislativo, rappresenta una sfida in termini di competitività e di modelli educativi alternativi ma anche di etica della formazione”, sostiene Di Lenarda.
A scegliere un tema delicato anche la giovanissima presidente del Consiglio degli studenti Anna Colussi, 22 anni, che ha parlato dell’indifferenza della società, che spinge i giovani verso l’eccellenza, senza pensare al benessere mentale, e l’indifferenza dei ragazzi stessi che latitano anche nella rappresentanza studentesca.
“L’Amministrazione regionale continuerà ad investire nel sapere, nella ricerca e nella formazione", ha detto il governatore del Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga ricordando lo stanziamento regionale complessivo destinato al sistema universitario regionale che ha superato gli 80 milioni di euro”.
Nel servizio il rettore di Trieste Roberto Dilenarda e la presidente del Consiglio degli Studenti Anna Colussi
Immagini Renato Orso, montaggio Davide Pavanello