Monfalcone saluta la Global Sumud Flotilla, la missione umanitaria per Gaza

Decine di imbarcazioni partono da vari porti per rompere l’assedio e portare cibo, acqua e medicinali alle persone in difficoltà

Monfalcone saluta la Global Sumud Flotilla, la missione umanitaria per Gaza
Rai
La manifestazione a sostegno della Global Sumud Flotilla

«Buon vento, Global Sumud Flotilla». È l’augurio rivolto da tanti, dal punto più a nord del Mediterraneo a Monfalcone, alle decine di imbarcazioni della Global Sumud Flotilla in partenza da Barcellona, Tunisi, Genova e Sicilia. Si tratta della più grande missione marittima civile mai organizzata, con l’obiettivo di rompere l’assedio navale di Gaza e portare cibo, acqua, medicinali e beni di prima necessità.

Genni Fabrizio, organizzatrice, spiega: «Oggi rispondiamo a un appello nazionale, lanciato dalla Global Sumud Flotilla, che ha chiamato tutte le persone e le organizzazioni riconosciute in questa azione civica senza precedenti ad avvicinarsi a uno specchio d’acqua. Il motto è da ogni mare, da ogni fiume. Finalmente ci siamo. Questo è il punto più a nord del Mediterraneo, un luogo fortemente simbolico, e noi non potevamo mancare a questo appuntamento».

Il coordinamento di solidarietà alla Flotilla sottolinea che, a pochi passi dai porti che trasportano carichi bellici destinati a Israele, l’iniziativa vuole supportare chi con coraggio ha preso la via del mare con cibo, acqua e medicine destinate a persone che stanno morendo di fame.

I partecipanti sono invitati a portare una barchetta di carta come gesto simbolico di solidarietà civile e disarmata verso il popolo palestinese.

«Al di là della commozione che questa situazione suscita, c’è bisogno di fare qualcosa, e questa è un’opportunità. È una situazione veramente inumana e inconcepibile, da tutti i punti di vista», conclude Fabrizio.

Servizio di Lara Zani, montaggio di Lucio Riccobon