5 startup tecnologiche premiate da Area Science Park

Riceveranno fondi per 200mila euro ciascuna, per progetti su scienze dei materiali e della vita, digitale avanzato e filiere energetiche verdi

L'edificio centrale dell'Area science park di Trieste
RAI
L'edificio centrale dell'Area science park di Trieste

Dagli ultrasuoni alle comunicazioni ottiche: sono le 5 startup scelte da Area Science Park per il programma Deep Tech Revolution  nato per promuovere e sostenere ricerca di frontiera e innovazione deep tech con focus su quattro ambiti chiave: scienze dei materiali, digitale avanzato, filiere energetiche verdi e scienze della vita. Finanzierà a fondo perduto cinque progetti imprenditoriali selezionati tra decine di candidature arrivate da tutta Italia.

Finanziamenti complessivi per 1 milione di euro a progetti d’impresa innovativi ad alta tecnologia. Le startup selezionate riceveranno fondi per 200mila euro ciascuna, di cui metà in denaro e metà in servizi ad alta tecnologia per l’attività di ricerca e sviluppo – con accesso privilegiato alle infrastrutture e ai laboratori avanzati di Area Science Park – e in servizi di accompagnamento alla crescita.

L’accompagnamento avrà una durata di dodici mesi e il suo valore aggiunto principale è che le startup promotrici dei progetti finanziati avranno per la prima volta accesso privilegiato alle infrastrutture tecnologiche e di ricerca e ai laboratori di Area Science Park.

Sono previste, inoltre, delle visite di studio internazionali che metteranno i partecipanti in contatto diretto con i principali ecosistemi di innovazione e ricerca a livello globale attraverso visite a centri di eccellenza e incontri con esperti, imprenditori e ricercatori.

Le candidature. Nel periodo di apertura della call sono state presentate 187 manifestazioni di interesse da parte di startup, spin-off universitari o gruppi di ricercatori, che si sono registrati per poter applicare al bando. A finalizzare la candidatura sono stati infine 80 progetti, di provenienza diffusa in tutto il territorio nazionale. Nel complesso, la mappa racconta un ecosistema diffuso, che combina hub metropolitani e poli regionali con province di media dimensione, segno di una partecipazione davvero capillare sul territorio nazionale.

In dettaglio, i progetti: Soundsafe Care (Pisa) sviluppa soluzioni robotiche che sfruttano gli ultrasuoni per procedure chirurgiche extracorporee e senza incisioni; Yeastime (Roma) applica la stimolazione a ultrasuoni per ottimizzare la coltivazione di microalghe, aumentando produttività e composti bioattivi per food/feed, nutraceutica e biotech industriale; Novac (Modena) sviluppa un supercondensatore per applicazioni automotive che funge da riserva di potenza per i pacchi batteria, integrabile nel veicolo in un guscio in fibra di carbonio, ottimizzando massa e volume; Magnetic Future (Bologna) sviluppa una nuova classe di interruttori superconduttori ad alta temperatura (HTS) per facilitare l’adozione di elettromagneti superconduttori in settori ad alto impatto come la fusione nucleare, l’energia eolica, la propulsione spaziale e la risonanza magnetica (MRI); SatEnlight (Milano) propone l’utilizzo di tecnologie ottiche avanzate per incrementare la velocità, l’affidabilità e la sicurezza della trasmissione dati satellitare.