La penultima tappa del Giro d'Italia è partita alle 10.45 dalla caserma Goi Pantanali di Gemona per raggiungere Piancavallo passando attraverso le terre devastate dal sisma di 50 anni fa, con arrivo in salita sulla montagna pordenonese in un circuito da ripetere due volte per un totale di 200 chilometri. Fortemente simbolica, dunque, la partenza, da quella che fu la capitale della tragedia del 1976 e dove il ciclista primo in classifica ha indossato una maglia rosa speciale sulla quale è scritto "Il Friuli ringrazia e non dimentica", uno degli slogan di quesi giorni difficili per il Friuli. "Un modo - ha spiegato il presidente della regione Massimiliano Fedriga - per ricordare quel dramma ma anche la capacità di questa terra di sapersi rialzare"
Gemona
Giro d'Italia: la penultima tappa dedicata all'anniversario del terremoto
La corsa rosa, partita dalla caserma Pantanali, ha raggiunto Piancavallo in un circuito di 200 chilometri
Il Giro d'Italia a Gemona