Una festa tricolore per i bersaglieri

Grande partecipazione per l'Adunata nazionale dei bersaglieri a Lignano. Il capo di stato maggiore, generale Portolano ha detto che la democrazia, il benessere, la stabilità sono conquiste che vanno difese.

La fanfara dei bersaglieri.
Tgr
La fanfara dei bersaglieri.

Verde bianco e rosso in cielo, con gli aerei della pattuglia acrobatica nazionale, verde bianco rosso a terra con la bandiera italiana lunga 85 metri, quanto é largo il fiume Piave. 
Lignano Sabbiadoro vestita di tricolore per la 73esima adunata nazionale dei bersaglieri , che anticipa la festa della Repubblica del 2 giugno, in un ponte affollatissimo di turisti e soprattutto di fanti piumati … 7-8 mila persone provenienti da tutta Italia hanno sfilato e raggiunto la tribuna delle autorità dove é stato letto il messaggio del presidente della repubblica Sergio Mattarella, che ha ricordato il valoroso aiuto dato dai bersaglieri durante il terremoto nel 1976 , e del sisma ha parlato anche il capo di Stato maggiore dell’esercito Luciano Portolano, indossando il cappello piumato, perché É il più anziano dei bersaglieri in servizio, lui che 40 anni fa iniziò proprio in Friuli la sua carriera

Portolano: “I bersaglieri del 27 esimo battaglione Jamiano, a cui tanto sono legato, perché é li che é iniziata la mia carriera, hanno saputo aiutare quella stessa notte del 6 maggio “.

Il raduno non a caso quest’anno si é svolto in Friuli, in una Lignano che ha saputo anche allora dimostrare solidarietà.

Il sindaco Laura Giorgi: “I bersaglieri che sono stati i primi a intervenire, la città di Lignano che come altre hanno messo a disposizione le proprie strutture per dare accoglienza agli sfollati“.

E I droni che in eventi come questo diventano strumento utile a raccontare le manifestazioni, sono i droni che in luoghi di guerra diventano armi, e potenzialmente sono pericolosi anche in luoghi di pace, come successo nella vicina Romania.
“Viviamo tempi difficili - ha detto il generale Portolano - tempi in cui la pace che abbiamo conosciuto non può più essere data per scontata, la democrazia, il benessere, la stabilità non sono conquiste definitive non si ereditano per sempre ma vanno difese”.