Il picco dell'ondata è passato

Riparte il trasporto pubblico, riaperto il ponte stradale a Latisana. Mareggiate sul golfo di Trieste. Decine di interventi per frane e smottamenti nelle prealpi e in montagna
Il picco dell'ondata è passato
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La strada per la val Resia

Lento ritorno alla normalità nel Friuli Venezia Giulia devastato dal maltempo.

Sta passando la piena del Tagliamento:  a Latisana riaperto il ponte sulla statale. Deflusso senza problemi per l'Isonzo. 

Ci sono ancora problemi sulla viabilità secondaria per diverse frane che hanno interessato strade provinciali e comunali.

Mareggiate con pochi precedenti sul golfo di Trieste, con pesanti danni a Barcola; stop alla circolazione su viale Miramare e a Muggia, sulla litoranea verso Lazzaretto.

 

 

 

 

Frana "enorme" a Castelnuovo del Friuli

Una frana di grandi proporzioni si è messa in moto a Castelnuovo del Friuli, sulla strada provinciale che porta a Clauzetto. 

A segnalarla, Andrea Mocchiutti, geologo che lavora per la Regione. La scarpata a monte è di una ventina di metri, per un fronte di oltre cento metri. Stasera la strada sarà presidiata a monte e a valle; domani, verifiche più puntuali anche con lo scanner laser. 

 

A Barcola un disastro "mai visto"; danni per milioni

Pesantissime le conseguenze della mareggiata a Barcola.

Viale miramare (da piazzale 11 settembre) e tutta la costiera resteranno chiusi fino a domattina, per permettere la pulizia e il ripristino del manto stradale, completamente invaso da acqua, fango, sanpietrini, alberi e rami spezzati.

Pineta di Barcola devastata, spazzati via panchine e area giochi; la linea di costa è franata in più punti. Portati via dalla violenza del mare parte dei muraglioni di contenimento. Pesantemente danneggiati i punti di ristoro e gli esercizi che si affacciano sul mare. 

Nell'area del castello, le onde hanno divelto la ringhiera del parcheggio del sito museale; si parla già di milioni di euro di danni. 

Riapre il ponte di Latisana

Riaperto il ponte sul Tagliamento della statale 14, tra San Michele e Latisana, chiuso per la piena del Tagliamento. Ne dà notizia il sindaco, Lanfranco Sette, che precisa comunque che  il ponte rimane presidiato, e sarà chiuso di nuovo nel caso in cui l'acqua dovesse risalire sopra i 9 metri. 

E in montagna arriva la prima neve

Una coda - non inattesa per i meteorologi - dell'ondata di maltempo: la prima neve. Una precipitazione improvvisa, arrivata dopo le grandi piogge della notte scorsa.

Nevicate si segnalano a Sappada e sul Lussari, ma anche, a quota più bassa, sul Piancavallo.

"La mula de Trieste" abbattuta dalle onde

La violenta mareggiata che ha colpito Barcola non ha risparmiato la statua, nota come "la mula de Trieste" che campeggia da anni alla fine della pineta. Il vento e le onde l'hanno abbattuta, e il manufatto è rimasto sullo squero, la rampa che serve a mettere in mare le barche, in balia delle onde che hanno continuato ad infuriare per tutto il pomeriggio. Il  Comune invita a “non recarsi a passeggiare lungo la riviera barcolana perché risulta ancora pericoloso.”

La 'Mula de Trieste' abbattuta dalle onde Giovanni Aiello per Triesteprima
La 'Mula de Trieste' abbattuta dalle onde

Protezione civile: il picco è passato, le mareggiate continuano

La Protezione civile ha emesso un comunicato di "aggiornamento evento", che fa il punto sulla situazione di un'allerta meteo che continuerà fino alle 24 di oggi.

Il punto chiave sono le situazioni dei fiumi:
Permane aperto il servizio di Piena del Fiume Tagliamento. In mattinata è stata disposta l’attivazione del servizio di sorveglianza arginale sulle tratte di competenza statale da Ronchis a Bevazzana. Il picco di piena è stato raggiunto a Latisana alle ore 12:30 pari a 9,22m.

Il Livenza, con i suoi affluenti Meduna e Noncello, è a sua volta in calo, sia pure lentamente. Emergenza rientrata sull'Isonzo: il servizio di sorveglianza argini si è interrotto alle 12.30.

Il bollettino fa anche il punto sulle criticità ancora aperte. Le riportiamo integralmente.

ALLAGAMENTI
Cormons, Monfalcone, Osoppo, Tolmezzo, Cavazzo Carnico, Gemona del Friuli, Pontebba, Majano, San
Daniele del Friuli, San Leonardo, Cividale del Friuli, FGAGNA
ALBERI ABBATTUTI
Lusevera, Nimis, Basiliano, Treppo Grande, Aquileia, Rivignano Teor,
FRANE
Castelnuovo del Friuli su viabilità, Chiusaforte Saletto su viabilità tra Saletto e Sot Medons
VIABILITÀ
Tramonti di Sotto sulla SR 552 al km 34+400 loc. Pecol per cedimento, attivato senso unico alternato
Trieste loc. Barcola, chiusura strada Costiera SR14 dal km 138 (bivio Miramare) alla rotatoria Tre Noci, loc. Sistiana
Castelnuovo del Friuli: chiusura strade comunali per Forca e Celante
Chiusura ponte di Latisana sul Fiume Tagliamento SS14
Chiusa della SP 8 tra Savogna d’Is. e Sagrado.
Chiusura strada a Panigai e Muggia per alberi
ACQUA ALTA
Duino Aurisina -Villaggio del Pescatore, Grado
BLACKOUT ELETTRICI
Sono attualmente 1.169 le utenze ancora disalimentare nella zona montana della regione nel tolmezzino e gemonese. 

Strada riaperta, Resia non è più isolata

Resia esce dall'isolamento. È stata riaperta al transito la ex Sp 42. Il traffico è regolato dall'impianto semaforico. Ne dà notizia la sindaca Anna Micelli.

Le ditte incaricate continueranno nel loro lavoro di messa in sicurezza. Dalle 14 in poi potranno esserci delle attese di 15 20 minuti al fine di consentire i lavori di ripristino e messa in sicurezza previsti. La prima cittadina raccomanda di prestare la massima attenzione nel transito, e comunque di limitare gli spostamenti allo stretto necessario: il pericolo di caduta materiale, precisa Miceli, sussiste ancora.

Il punto su Latisana: piena passata, ponte ancora chiuso

Sta passando in queste ore il colmo di piena del Tagliamento a Latisana. Il fiume ha smesso di crescere. L'idrometro ha fatto segnare 9 metri e mezzo, uno dei livelli più alti mai raggiunti negli utimi decenni. 

Ci si attendeva una piena inferiore. Invece poi si è osservato che l'acqua continuava a salire oltre il preventivato più a valle, a Madrisio. Attorno alle 8.30 il comune ha preallertato i cittadini per un possibile ordine di evacuazione. Attivato il comitato operativo misto, alla presenza di un funzionario di protezione civile e del magistrato delle acque. Piazzati preauzionalmente sacchi di sabbia sui punti degli argini più esposti. Operativo il ponte ferroviario, si sono visti i primi treni passare. 

Ci si attende un livello in calo nelle prossime ore, ma non è ancora noto quando potrà riaprire il ponte.

Mareggiata a Trieste, danni ad un esercizio commerciale

A Trieste, chiuso per mareggiata viale Miramare, da via Boveto al Bivio. Possono transitare solo, con prudenza, i frontisti. Chiusa a veicoli e pedoni anche la strada di accesso al castello. La mareggiata ha provocato gravi danni ad un esercizio commerciale sul lungomare: sollevata la pedana sull'acqua che ospita abitualmente i clienti, sfondate le vetrate.

 

La strada di accesso al castello di Miramare chiusa a veicoli e pedoni per mareggiata Comune di Trieste
La strada di accesso al castello di Miramare chiusa a veicoli e pedoni per mareggiata

Acqua potabile, problemi nel Friuli Orientale

L'uso dell'acqua potabile a scopo alimentare è sconsigliato nei comuni di Cividale, Moimacco, Premariacco, Manzano e Buttrio. 

La ragione, l'intorbidimento della sorgente dovuta alle intense precipitazioni in corso.

All'ospedale di Cividale e nella locale Casa di Riposo, sono in distribuzione i kit per la purificazione dell'acqua ai cittadini.

A darne notizia, con un post su Facebook, il comune di Remanzacco. Di seguito, il testo integrale: 

«Si comunica che a seguito delle abbondanti piogge avvenute durante la notte del 3 novembre 2023 si è verificata l’immissione di acqua torbida nell'acquedotto. Acquedotto Poiana spa ha messo in campo tutte le azioni necessarie per contenere ed eliminare il problema quanto prima. Le zone interessate sono:

  •  Comune di Remanzacco: frazioni di Cerneglons, Selvis, Orzano, Casali Battiferro, Casali Molino Cainero e Case del Passaggio a Livello.
  •  Comune di Cividale intero territorio comunale;
  •  Comune di Moimacco, intero territorio comunale;
  •  Comune di Premariacco, intero territorio comunale;
  •  Comune di Buttrio, frazione di Visinale;
  •  Comune di Manzano, frazione di Oleis e di Case;

Con ordinanza sindacale si dispone l’utilizzo a scopo alimentare dell’acqua dopo averla portata a ebollizione e mantenuta per 10 minuti e il lavaggio di frutta e verdura addizionando un disinfettante all’acqua.

Tutto questo fino a che ulteriori controlli diano esito favorevole.

Regione soccorso, 300 chiamate in sei ore e mezza

Sono state 294 le nuove chiamate giunte alla sala operativa di Regione Soccorso a Palmanova, dalla mezzanotte alle 6.30 del 3 novembre per segnalare problemi legati al maltempo. Il picco - precisa la nota dell'ente - si e' registrato tra le 23 e la mezzanotte con 216 chiamate ricevute. 

Fra le maggiori criticita' segnalate, “lo straripamento del Rio Canale ad Avasinis e del torrente Palar ad Alesso, sempre nel comune di Trasaghis, con decine di case allagate. Case allagate anche a Ragogna e a Gemona. Una persona e' rimasta bloccata nell'autovettura a Sompcornino, comune di Forgaria nel Friuli, a seguito di un guasto dovuto all'allagamento del vano motore. Segnalate, inoltre, due frane sulla pontebbana Ss13 nel comune di Tarvisio e sulla Sp22, Val Cosa, a Clauzetto. ”

Gorizia, Ziberna: verso la normalità

«Permane la Allerta Rossa ma a Gorizia sono venute meno ansia ed apprensione delle ultime ore per i danni che il maltempo avrebbe potuto provocare, che ha messo in ginocchio altre aree del nostro paese e dell'Europa, cui va la nostra vicinanza e solidarietà.»

Lo scrive, sui suoi canali social, il sindaco di Gorizia, Rodolfo Ziberna. 

«Il Prefetto, dopo le decisioni assunte dal Comitato regionale per le emergenze, ha delegato ai sindaci la decisione sulla riapertura degli impianti sportivi con svolgimento delle relative attività, cosa che ho disposto a Gorizia, vista la situazione assai migliorata.
Ora l'Isonzo a Gorizia non fa più paura, il suo livello sta calando.» 
 

Trieste e provincia: acqua alta e mareggiate

L'alta marea, unita al vento di scirocco, ha causato problemi anche a Trieste e provincia. Allagato il Mandracchio di Muggia per la quarta volta in dieci giorni, mentre una mareggiata ha nuovamente danneggiato la strada per Punta Sottile. A Barcola, nuova mareggiata con acqua alta sulla passeggiata e in pineta.

Acqua alta e scirocco a Barcola -
Acqua alta e scirocco a Barcola

Via libera al trasporto pubblico, Fedriga firma l'ordinanza

 Il presidente della Regione Massimiliano Fedriga ha firmato la revoca dell’ordinanza contingibile e urgente con cui erano stati interrotti i servizi di Trasporto pubblico locale automobilistico, ferroviario e marittimo da e per i comuni interessati, a seguito dell’allerta rossa maltempo. 

Pertanto, il Tpl viene ripristinato nella sua regolarità a partire dalle ore 12.00 di oggi.

Ciò a seguito dello scenario di criticità delineato dall’Allerta regionale n. 29/2023 che evidenzia allo stato attuale un progressivo esaurimento della perturbazione che ha interessato il Friuli Venezia Giulia.

Chiuso il ponte stradale a Latisana

Chiuso il ponte stradale di Latisana. La decisione, in vista del culmine della piena, con l'acqua del Tagliamento ormai vicinissima al livello di sfioro. Per ora è stato deciso da RFI di non alzare il ponte ferroviario, che può salire di 85 centimetri in caso di necessità. La piena è nella sua fase di picco: è la più potente dopo quella del 1996; gli argini rimangono monitorati e tengono. Dopo un forte vento, ha cominciato a piovere.

 

Il ponte stradale di Latisana chiuso per la piena RAI
Il ponte stradale di Latisana chiuso per la piena

La piena non risparmia gli animali

La piena del Tagliamento non risparmia gli animali: nel video girato dal collega Antonio Di Bartolomeo, due caprioli lottano contro la corrente in prossimità del ponte ferroviario.

Il ponte ferroviario sul Tagliamento a Latisana attorno alle 10.30 RAI
Il ponte ferroviario sul Tagliamento a Latisana attorno alle 10.30
L'Isonzo a Gradisca alle 9.44: il deflusso delle acque appare regolare, e il livello è già in netto calo RAI
L'Isonzo a Gradisca alle 9.44: il deflusso delle acque appare regolare, e il livello è già in netto calo

Disperso nel parco dell'Isonzo a Turriaco, ritrovato in ipotermia

Nel pomeriggio del 2 novembre 2023 il comando Vigili del fuoco di Gorizia è stato attivato dalla Prefettura del capoluogo isontino per la ricerca di un uomo disperso a Turriaco.

Le ricerche, che hanno impegnato personale specializzato TAS ( Topografia Applicata al Soccorso), SFA (Soccorritori Fluviali Alluvionali), il personale del Nucleo Cinofilo Regionale e squadre ordinarie; sono partite dal punto dell'ultimo avvistamento dell'uomo la zona dell'argine di Via Roma nel parco dell'Isonzo a Turriaco (GO) per proseguire verso la ferrovia. 

Le operazioni di ricerca, che si sono svolte con condizioni meteo proibitive, si sono concluse con esito positivo alle 23 circa quando il cinquantunenne è stato ritrovato in vita dai Vigili del fuoco a ridosso dell'argine dell'Isonzo a circa 1 km dal punto da dove erano partite le ricerche. L'uomo, in ipotermia, è stato coperto e preso in consegna dal personale dei Carabinieri che lo ha trasportato all'ospedale.

Frana sulla statale tra Tarvisio e Cave; senso unico alternato

Problemi di viabilità anche nella Val Canale. Chiusa, nella notte, per frane, la statale tra Tarvisio e Cave del Predil. 
L'arteria è ora di nuovo percorribile, con tratti a senso unico alternato. 

Il Tagliamento a Latisana poco prima delle 10 RAI
Il Tagliamento a Latisana poco prima delle 10

Riccardi: trasporti ripristinati "nel corso della giornata"

"Con la gradualità che l'organizzazione impone, nel corso della giornata saranno ripristinati i servizi di trasporto. La decisione fa seguito alla riunione del Comitato regionale per le emergenza (Corem), che si è tenuto questa mattina presto, durante la quale abbiamo illustrato gli effetti al suolo causati dalla ondata di maltempo sul territorio della nostra regione. La misura è stata concordata con tutti gli enti preposti e in accordo con le prefetture. Le condizioni di sicurezza per la popolazione adesso ci permettono di andare verso la revoca del blocco. Il Sistema di protezione civile ha garantito monitoraggio e controllo del territorio, ora dopo ora".

Lo rende noto l'assessore con delega alla Protezione Civile del Friuli Venezia Giulia Riccardo Riccardi che ha monitorato la situazione meteo a seguito della emissione dell'allerta meteo rossa dalla sala operativa della Protezione civile del Friuli Venezia Giulia la notte scorsa.

"Il territorio ha retto alla forte ondata di maltempo, anche grazie alle opere di protezione realizzate a tutela del territorio e degli abitati - ha detto questa mattina Riccardi -. Crediamo che il peggio sia passato. Continuiamo a monitorare la situazione. Alcune criticità riguardano abitati rimasti isolati, famiglie sfollate dalle loro abitazioni, interruzioni della viabilità a causa di smottamenti, caduta alberi sulle sedi stradali, esondazione di alcuni corsi d'acqua minori. Monitoriamo ora, in particolare, i livelli dei fiumi, in particolare l'Isonzo".

Questa mattina all'assessore con delega alla Protezione civile del Friuli Venezia Giulia, insieme ai funzionari della protezione civile regionale eseguirà una serie di sopralluoghi nei luoghi più colpiti dall'andata di maltempo

Uno dei ponti sul Judrio gonfio d'acqua RAI
Uno dei ponti sul Judrio gonfio d'acqua

Latisana, "preallarme" per la piena del Tagliamento; il Comune: "prepararsi in caso di ordine di evacuazione"

Il comune di Latisana informa che il livello del fiume, alle 8:00, era arrivato a 7 metri e 40. Tra le 10 e le 12, si prevede un picco di piena fino a 10 metri.

Pertanto (si legge sul profilo social dell'Ente) in via precauzionale è necessario posri in stato di allerta; prepararsi ad occupare i piani alti e sgomberare i piani bassi di abitazioni e attività produttive e «prepararsi in caso di ordine di evacuazione.» Se sarà necessario, le istruzioni verranno impartite con altoparlanti dalla Protezione Civile. «Raccomandiamo niente panico» scrive ancora il Comune di Latisana «perché questo al momento è un preallarme.»

La strada per la val Resia continua a non essere percorribile: impossibile entrare e uscire dal paese, a causa di una frana -
La strada per la val Resia continua a non essere percorribile: impossibile entrare e uscire dal paese, a causa di una frana

I vigili del fuoco hanno diffuso le immagini del salvataggio di Pinzano, dove un camper era stato trascinato via dalla forza del fiume Tagliamento in piena: i due occupanti sono stati salvati dalle squadre di soccorso.

Stiamo andando verso la fine dell'emergenza. Lo ha confermato  a Buongiorno Regione, la trasmissione RAI del mattino, l'assessore regionale alla Protezione civile, Riccardo Riccardi.

Riccardi: La regione orientata a sbloccare il trasporto pubblico

La regione “è orientata alla revoca” dell'ordinanza di ieri, che imponeva lo stop al trasporto pubblico. 

Lo ha detto a Buongiorno Regione, la trasmissione RAI del mattino, l'assessore regionale alla Protezione civile, Riccardo Riccardi.

«Il comitato di emergenza è in corso - ha spiegato Riccardi,  attorno alle 7:50 - e siamo orientati alla revoca dell'ordinanza sui trasporti, che riguarderà la lunga percorrenza e il trasporto pubblico locale.»

Le dimensioni dei fenomeni «sono state confermate, è piovuto fino a 300mm» ha rilevato Riccardi. E anche se non hanno avuto un impatto paragonabile a Vaia (la tempesta del 2018 che devastò l'alto Friuli) «gli smottamenti ci sono, le case allagate ci sono. L'area di Trasaghis, di Forgaria sono colpite, sono isolate la val Resia e la val Raccolana. Adesso siamo alla conta delle conseguenze, mentre non si ferma il monitoraggio dei corsi d'acqua e delle mareggiate in costa.»

Quanto all'Isonzo, Riccardi attende di vedere «dove arriverà la piena. La stima dà un picco attorno ai nove metri, dovremmo starci. Anche perché la punta su Gradisca nel 2009 uscì perché non erano ancora state realizzate le opere di difesa approntate in seguito dalla Protezione civile.»

 

Gorizia, Ziberna: Isonzo su valori "del tutto accettabili"

L'Isonzo non ha ancora raggiunto il colmo dell'onda di piena, ma ha valori del tutto accettabili.

Lo scrive, via social, il sindaco di Gorizia, Rodolfo Ziberna. 

Nottata trascorsa con monitoraggio continuo dei punti di presidio da parte dei ns. Volontari senza rilevare importanti criticità - aggiunge il primo cittadino. Dalle ore 06:00 sono attivi anche il Cantiere stradale e una pattuglia della Polizia Locale.
Alle 07:00 è avvenuto il cambio con una nuova squadra di volontari di Protezione civile che continua il monitoraggio e la disponibilità al pronto intervento. 
Un grazie - conclude Ziberna - a tutte le donne e uomini che sono in allerta e pronti ad intervenire.

ARPA FVG: superata la fase di picco; piogge fino a 300mm. Venti fino a 162 km/h

Il punto sull'evoluzione del meteo, diffuso da ARPA FVG:

Il fronte principale annesso alla marcata depressione è passato nella notte, ora affluiscono sulla regione correnti sud-occidentali a tratti ancora umide ed instabili che stanno provocando rovesci sparsi intermittenti. 

I cumulati di pioggia registrati dall'inizio dell'evento sono: 

Prealpi Carniche e Prealpi Giulie da 80 a 300 mm con vaste zone dove i cumulati sono stati superiori a 200 mm, i valori più elevati a Piancavallo (Aviano) 306 mm, Chievolis (Tramonti di Sopra) 294 mm, Alesso (Trasaghis) 293 mm, Uccea (Resia) 280 mm; 

sulle Alpi Carniche e in generale sulla Carnia sono caduti da 70 a 250 mm, con il valore più elevato proprio a Tolmezzo; sulle Alpi Giulie da 50 a 290 mm con il valore più elevato registrato sul M. Canin (Livinal Lunc) e 200 mm a Cave del Predil (Tarvisio). 

Sull'alta pianura sono caduti da 60 a 120 mm, su bassa pianura e costa da 30 a 70 mm. 

Il vento è stato forte a partire dal pomeriggio di ieri e fino alle prime ore di oggi, specie sulla costa e in quota. 

Le massime raffiche hanno raggiunto i 162 km/h sul M. Matajur, 156 km/h sul M. Rest, 144 km/h sul M. Canin, 134 km/h sul M. S. Simeone, 128 km/h sul M. Lussari, 127 km/h al rif. Marinelli e sulla Kredarica in Slovenia (non lontano dal confine) sono state misurate raffiche fino a 185 km/h. 

Sulla costa, a Lignano Sabbiadoro, Grado e Trieste le raffiche più elevate si sono aggirate attorno ai 90 km/h, in centro al Golfo sulla Boa Paloma 106 km/h; ci sono state mareggiate. 

In pianura le raffiche più forti hanno sfiorato gli 80 km/h a Udine, Pantianicco (Mereto di Tomba) e a Lestizza. 

EVOLUZIONE 

Nelle prossime ore la depressione favorirà l'afflusso di masse d'aria da sud-ovest, che a tratti saranno ancora umide ed instabili e successivamente poi più fredde in quota. 

Sono previsti rovesci sparsi ed intermittenti a più riprese nel corso della giornata ed anche dei temporali, specie sul settore orientale della regione. 

I cumulati di pioggia saranno probabilmente compresi fra 10 e 40 mm, localmente forse anche maggiori sulle zone orientali. 

Sulla zona montana sono previste delle nevicate, che con il progressivo abbassamento della quota dello zero termico, arriveranno fino a 1300 m circa in serata. Sulla costa al mattino soffierà vento da sud-ovest in genere sostenuto, probabilmente anche forte in giornata, con raffiche intorno a 70-80 km/h e con probabili mareggiate specie fra Grado e Trieste. In tarda mattinata e nelle ore centrali possibile acqua alta. In serata il vento sarà in deciso calo, ma saranno ancora possibili rovesci sparsi residui, specie su bassa pianura e costa e sul Carso.

Tra le criticità, un gregge di un migliaio di pecore bloccato a Verzegnis

Gli interventi chiave nella serata del 2 novembre:

Due camion, a causa della strada allagata, hanno perso il controllo e sono finiti nel fossato lungo la SP80 del Comune di San Giorgio di Nogaro.  Un traliccio elettrico caduto a Gemona in via Nazionale.

Scoperchiato il tetto di un capannone a Enemonzo; in comune di Verzegnis, frazione Intissans, un gregge di circa un migliaio di pecore è rimasto bloccato in una area completamente allagata. 

Esondato rio Revenant a Ragogna, allagate alcune abitazioni nella frazione di Muris; alcune case allagate ad Alesso, frazione del comune di Trasaghis, a causa del straripamento del rio Palar. Smottamenti a Forgaria nel Friuli 
 

L'Isonzo a Sagrado, osservato speciale Protezione civile
L'Isonzo a Sagrado, osservato speciale

Isonzo ai livelli di guardia a Sagrado

In comune di Sagrado, è ai livelli di guardia l'Isonzo. Lo comunica la Polizia Stradale. Interrotta, per un breve tratto, la provinciale n. 8

Il torrente Malina in piena a Moimacco Protezione Civile
Il torrente Malina in piena a Moimacco
La mareggiata davanti alla diga di Grado Protezione civile
La mareggiata davanti alla diga di Grado
Lo smottamento sulla strada per Clauzetto Comune di Clauzetto
Lo smottamento sulla strada per Clauzetto

Smottamento sulla ex provinciale che porta a Clauzetto, risolto

La principale strada che porta a Clauzetto, la ex provinciale 22, è rimasta bloccata per uno smottamento avvenuto attorno all'una di notte in corrispondenza del ponte all'inizio della salita per il paese. La strada è stata invasa da fango, pietre e alberi.

EDR, l'ente regionale che si occupa delle strade, è intervenuto su richiesta del sindaco: è stata attivata una ditta privata che ha provveduto allo sgombero del materiale rendendo la strada nuovamente transitabile alle ore 4.45. 

Ne dà notizia il sindaco del paese, Giuliano Cescutti

La frana sulla ex provinciale 42 -
La frana sulla ex provinciale 42

Rimane chiusa al transito, in attesa di un sopralluogo, la ex provinciale 42 per Resia. La strada continua ad essere chiusa al traffico. 

Lo comunica la sindaca, Anna Miceli.

L'idrometro di Venzone sul Tagliamento, nella notte, è arrivato a segnare 3 metri e 80 centimetri. Lo comunica la Protezione civile. 

L'idrometro del Tagliamento a Venzone Protezione civile
L'idrometro del Tagliamento a Venzone

Trascinati in un camper sul Tagliamento, salvi

Un camper è stato trascinato via dalla forza del fiume Tagliamento in piena: i due occupanti sono stati salvati dalle squadre di soccorso.

È accaduto a Colle, una frazione di Pinzano: i due si erano accampati sul greto. Cittadini stranieri, hanno detto di non essere stati a conoscenza dell'allaerta meteo in corso. Il loro mezzo è stato trascinato dalle acque, fermandosi, per fortuna, in prossimità di alcuni tronchi.

La coppia ha avvisato il 112: sul posto è arrivato l'elisoccorso, con i vigili del fuoco e i volontari del Soccorso alpino: la coppia è stata recuperata con difficoltà: entrambi sono stati portati, per lievi ferite, al pronto soccorso. 

Ex provinciale a rischio, Resia isolata

Al momento non è possibile entrare o uscire dalla Val Resia per motivi di sicurezza legati allo stato della strada ex Sp 42.

Lo comunica la sindaca Anna Micelli.

 

Il bilancio del primo giorno: 249 interventi

Dalle 12 del 2 novembre, ora di inizio dell’allerta, fino alle 23 del 2 novembre le chiamate per maltempo ricevute dal servizio del Nue112 sono state 249.

Per i territori della ex provincia di Pordenone: 66 chiamate. 

Per i territori della ex provincia di Udine: 152 chiamate.

Per i territori della ex provincia di Gorizia: 16 chiamate.

Per i territori della ex provincia di Trieste: 15 chiamate.

In totale, fra le 00:00 e le ore 23 del 2 novembre, le chiamate totali di emergenza arrivate al servizio del NUE112 sono state: 1.990.

Il picco con il maggior numero di chiamate ricevute in 60 minuti è stato registrato nella fascia oraria fra le 16 e le 17, con 153 chiamate ricevute.

Ad Avasinis di Trasaghis esondato il torrente Palar.

Sul posto gli uomini della Protezione civile.

 

A Pagnacco (Ud) il livello del Cormor è arrivato all'altezza della passerella del ponte (v. foto).

Aggiornamento.

Il sindaco di Trasaghis, Stefania Pisu fa sapere che: 

- la viabilità sul Ponte del Leale interrotta, il torrente è in piena;

- è chiusa anche la viabilità del ponte vecchio del Palar; 

- massima attenzione SR 512 che porta da Trasaghis ad Alesso per caduta alberi. 

Al lavoro gli operai comunali e i volontari della Protezione Civile per la rimozione di arbusti.

 

Le raffiche massime registrate di vento da sud-est - ha detto la Protezione civile - sono state di 130 km orari sul monte Matajur, di 97 sul monte Rest, 93 a Lignano Sabbiadoro, 85 sul monte Lussari. 

I cumulati massimi di pioggia nelle ultime 12 ore sono stati raggiunti sulle Prealpi Giulie (con picchi fino a 96 millimetri ad Uccea) e sulle Prealpi Carniche (con fino a 88
millimetri sul Piancavallo).

A causa del maltempo, il Nue112 ha ricevuto dall'inizio dell'allerta 73 chiamate relative a guasti elettrici e caduta di alberi. 

La sala operativa regionale oggi ha ricevuto oltre 800 chiamate: dall'inizio dell'allerta sono stati impegnati più di 900 volontari con 250 automezzi. 
 

Una 60ina gli interventi dei vigili del fuoco in provincia di Udine.

Una trentina ancora da effettura.

Interessata tutta la provincia: Tolmezzo, Gemona e anche la bassa friulana. 

Quasi tutti interventi causati dal vento. Impegnate squadre di Udine, Latisana, Lignano Sabbiadoro, San Daniele del Friuli, Cervignano, Tolmezzo, Paularo, Cercivento, Gemona del Friuli e Rigolato. 

Circa 10 unità sono in prolungamento turno.


Nel pomeriggio si sono verificate cadute d’alberi a Monteprato, dove è stata coinvolta la linea elettrica, a Cergneu ed a San Vito al Tagliamento.

Si sono verificati anche alcuni allagamenti nel comune di Lignano e di Vivaro.

A Valvasone Arzene si è verificata l’erosione dell’argine destro del Tagliamento in prossimità del ponte della Delizia.

 

SITUAZIONE FIUMI
 

BACINO TAGLIAMENTO
Alle 18 non è ancora stato aperto il servizio di Piena del Fiume Tagliamento ed a Venzone il livello rimane al di sotto del livello di guardia.
 

BACINO LIVENZA
Alle 16:45 del 02/11 è stato aperto il servizio di Piena del Fiume Livenza.
Alle 18 deI 02/11 i valori di portata alla confluenza Meduna-Cellina “Zona Conoidi” comunicati dai gestori degli impianti a monte risultano inferiori a 300 mc/s, quindi inferiori al valore di guardia;
Il fiume Livenza in corrispondenza dell’idrometro di San Cassiano alle ore 15:45 ha superato il valore di guardia e alle ore 18:00 ha raggiunto il valore di 3,77m ed è in aumento.
 

BACINO ISONZO
I corsi d’acqua del bacino del fiume Isonzo alle 18 risultano tutti inferiori alla soglia di attenzione.

 

Alle 12 di oggi è stato chiuso il ponte tra Povoletto e Nimis e rimarrà chiuso fino a domani

 

Udine, aggiornamento sulle conseguenze del maltempo sul territorio comunale.

Nel corso di tutta la giornata (2 novembre) 13 operai comunali, accompagnati da 22 volontari della Protezione civile e dagli addetti del Cafc hanno compiuto un'attenta opera di monitoraggio delle principali vie di traffico in città, intervenendo dove necessario per assicurare la sicurezza dei cittadini sulle strade.

In particolare sono state liberate più volte Viale Cadore, viale Trieste e Viale Leonardo da Vinci dall'acqua sulla carreggiata e dal fogliame, possibile causa di ostruzione delle caditoie e delle vie di scolo. 

A riguardo, sono state ripulite per un totale di 4 volte anche le griglie posizionate lungo il corso delle rogge. 

E' stato liberato dall'acqua il sottopasso di santi Ermacora e Fortunato, soggetto ad allagamenti. 

In altre zone della città densamente alberate sono state posizionate transenne per limitare il passaggio dei pedoni. 

Per quanto riguarda il pericolo causato dalla caduta di rami o tronchi, si segnala la rimozione di un solo ramo crollato nei pressi di viale Cadore. Infine, sono stati posizionati dei sacchi di sabbia, al fine di preservare gli ambienti interni, nell'ex chiesa di San Francesco.

Un primo bilancio della Protezione civile segnala altre criticità, oltre a quelle emerse nelle scorse ore: nel pomeriggio si sono verificate cadute d’alberi a Monteprato, dove è stata coinvolta la linea elettrica, a Cergneu ed a San Vito al Tagliamento.

Nel corso del pomeriggio, a seguito delle precipitazioni, si sono verificati alcuni allagamenti nel comune di Lignano e di Vivaro.

A Valvasone Arzene si è verificata l’erosione dell’argine destro del Tagliamento in prossimità del ponte della Delizia. 

 

Tolmezzo, preallarme per la frana di Cazzaso

La pioggia fa muovere la frana di Cazzaso, a Tolmezzo: lo hanno riscontrato i tecnici del comune, in base ai risultati del monitoraggio.

Il comune ha deciso per questo di passare alla fase di preallarme: a titolo precauzionale è stata disposta la chiusura della strada comunale nel tratto dal cimitero di Fusea fino all’ingresso dell’abitato di Cazzaso Nuova.

La chiusura permarrà fino al termine della situazione di allerta. La fase di preallarme è finalizzata ad informare la popolazione ed innalzare il livello di attenzione da parte di tutti i soggetti interessati.

Nel caso la situazione dovesse ulteriormente peggiorare, tanto da far temere un reale rischio di frana, verranno attivate le procedure previste dal Piano di Evacuazione della Frazione.

Vento forte in montagna e sulla costa

Il bollettino dell'ARPA, aggiornato alle 19, segnala raffiche di vento da sud fino a 133 Km/h sul Matajur, fino a 116 sul Lussari e fino a 96 a Pala d'Altei.

Preoccupa, però, soprattutto il vento che soffia a Lignano: le raffiche di scirocco hanno raggiungo i 93 Km/h, e si teme possano aumentare nella notte.

Vento fino a 84 all'ora anche a Grado.

Ha cominciato a tirare scirocco anche a Trieste, con raffiche massime fino a 72Km/h.

Sul piano delle precipitazioni, tantissima acqua sul Piancavallo, con 177 mm caduti dalla mezzanotte, e in particolare nelle ultime ore.

Forti precipitazioni anche a Chievolis (164 mm) e sui Musi, sopra Lusevera (129 mm). Nelle ultime ore, è piovuto forte anche sulla conca tolmezzina, con 104 mm dalla mezzanotte nel capoluogo. Più deboli le precipitazioni sulla costa e in alta montagna.

Il vento soffia forte a Lignano, con raffiche vicino ai cento all'ora.

È in corso il monitoraggio - informa il Comune - per segnalazioni di alberi e rami spezzati o caduti e verifica zone sensibili.

Operativi sul territorio anche operai comunali e Vigili del Fuoco. Si invita ad evitare gli spostamenti se non necessari.  La ventilazione - conferma anche il municipio della città balneare - è in aumento nelle prossime ore.

Lignano: "state lontani dalle sponde del Tagliamento"

Vietato avvicinarsi al Tagliamento: è quel che prevede un'ordinanza emessa dal comune di Lignano: il fiume è fonte di pericolo per la prevista ondata di piena.

L'ordinanza, firmata dal vicesindaco La Placa, contiene anche l’invito a tutti i cittadini, in particolare anziani, a non muoversi dalle proprie abitazioni, se non per assoluta necessità.

Anche nella località balneare, come negli altri comuni della provincia, per ordinanza del Prefetto, chiuse le scuole - nidi compresi - i servizi educativi e i centri di aggregazione, oltre alla biblioteca e agli impianti sportivi. Rimane aperta solo la palestra comunale.

Stop anche alla manifestazione per la giornata dell'Unità nazionale e delle Forze armate prevista per Venerdì mattina. 

Un altro ponte chiuso per maltempo: quello sullo Stella, a Palazzolo, in via Rivarotta FB - Comune di Palazzolo
Un altro ponte chiuso per maltempo: quello sullo Stella, a Palazzolo, in via Rivarotta

Treni, anche domani cancellazioni sulle lunghe percorrenze

Sospesa in generale la circolazione dei treni regionali e lunga percorrenza. Trenitalia spiega inoltre che "non possono essere predisposti servizi sostitutivi" e "consiglia pertanto di non intraprendere viaggi". Stop anche a quattro Euronight, programmati per oggi e domani. I treni alta velocita' previsti in partenza domani mattina da Trieste e diretti a Milano (ore 7.07 e ore 9.39) Roma (ore 6.42) e Torino (ore 6) avranno origine da Venezia Mestre. 

Nella mattinata di domani venerdì 3 novembre è previsto un aggiornamento da parte della regione Friuli-Venezia Giulia in relazione all’evoluzione dell’allerta meteo in base alla quale verranno comunicate condizioni e tempistiche per la ripresa della circolazione dei treni. 

Tutti gli aggiornamenti - riferisce una nota - sono disponibili nelle stazioni e nella sezione Infomobilità dei canali web di RFI e delle imprese ferroviarie. 

Arriva il vento: quasi 100 all'ora su Lignano

Come previsto, è arrivato, fortissimo, il vento: raffiche fino a 97 km/h sul Matajur, fino a 93 a Lignano, e fino a 76 a Grado. Confermato dunque il rischio di mareggiate notturne, che potrebbero aggravare la situazione già precaria dei litorali.

I dati, aggiornati alle 17, arrivano dal sito dell'ARPA.

È il monte I Musi, sopra Lusevera, la località della regione in cui, fino ad ora, è piovuto di più: dalla mezzanotte, caduti oltre 93 millimetri di pioggia.

Molta acqua anche sul Piancavallo (89mm) a Chievolis (80mm), a Barcis (55mm) a Tolmezzo (50mm) e a a S. Pietro al Natisone (48mm). Seguono, in questa classifica dell'acqua, Gemona, Cave del Predil e Cividale. Sostanzialmente risparmiate dalle precipitazioni, per il momento, Trieste e il resto della costa.

I volontari di Campolongo Tapogliano Protezione Civile
I volontari di Campolongo Tapogliano

La regione: «14 Treni straordinari per i pendolari»

 

"Al fine di assicurare il rientro dei viaggiatori pendolari sono stati autorizzati dalla Protezione Civile regionale 14 treni straordinari. I primi treni sono già partiti per le relative destinazioni".

L'assessore regionale alle Infrastrutture e territorio Cristina Amirante ha riferito le decisioni prese oggi per garantire il trasporto pubblico ferroviario durante l'emergenza maltempo.

"I treni straordinari conseguono a quanto deciso nella riunione di questo pomeriggio tra Protezione Civile Regionale, Direzione Centrale Infrastrutture e Territorio, gestori dei servizi Tpl e Rete Ferroviaria Italiana, sentita Trenitalia" ha detto Amirante.

Come ha spiegato l'assessore "era necessario garantire un numero minimo di treni per consentire ai pendolari di rientrare nelle varie destinazioni regionali mantenendo l'esigenza di ridurre il traffico sulla rete in conseguenza all'allerta meteo. Ciò soprattutto in considerazione del rischio che grava sui ponti, dove la piena dei corsi d'acqua può causare rallentamenti se non addirittura la chiusura della linea; al contempo vi è la necessità di garantire corse di rientro per i lavoratori che svolgono servizi essenziali".

I treni straordinari sono i seguenti:
 

  • Udine-Trieste via Gorizia e ritorno. Partenza indicativa da Udine alle ore 15:45 e rientro a Udine indicativamente alle ore 18; Udine-Conegliano e ritorno. Partenza indicativa da Udine alle ore 15:45 e rientro a Udine indicativamente ore 18; 
  • Trieste-Portogruaro e ritorno. Partenza da Trieste ore 16:00 e rientro a Trieste indicativamente ore 18:15; 
  • Trieste-Udine e ritorno via Cervignano. Partenza indicativa da Trieste ore 15:45 e rientro a Trieste indicativamente ore 18; 
  • Udine-Carnia e ritorno. Partenza indicativa da Udine ore 17:00 e rientro a Udine indicativamente ore 18:30; 
  • Udine-Trieste via Gorizia. Partenza indicativa da Udine ore 17:30; 
  • Udine-Trieste via Cervignano. Partenza indicativa da Udine ore 17:45; 
  • Trieste-Udine via Gorizia. Partenza indicativa da Trieste ore 17:30;
  • Trieste-Udine via Cervignano. Partenza indicativa da Trieste ore 17:45.
Uno dei treni straordinari attivati dalla Regione, alla stazione di Udine RAI
Uno dei treni straordinari attivati dalla Regione, alla stazione di Udine

Chiuso anche un ponte della viabilità secondaria, tra Povoletto e Nimis. Ne dà notizia la Protezione Civile.

 

 

Il bollettino delle 17: alla sala operativa della Protezione civile ancora poche chiamate

 

Al servizio del Nue112 le chiamate relative a segnalazioni legate al maltempo hanno iniziato a confluire alle 13, perlopiù dai territori delle ex province di Pordenone e Udine, per alcune segnalazioni di allagamenti. 

Dalle ore 12 di oggi, momento di inizio dalla fase di allerta rossa, alle ore 16, al Nue112 sono arrivate in tutto 15 chiamate legate al maltempo.
 

La sala operativa della Protezione civile Protezione civile
La sala operativa della Protezione civile

Hydrogea (Pordenonese): attenzione all'acqua potabile

A causa dell'ondata di maltempo, l'acqua che esce dai rubinetti in diversi comuni della pedemontana pordenonese e della Valcellina potrebbe occasionalmente presentare torbidità.

Lo scrive Hydrogea, la società fornitrice, in una lettera ai sindaci.

Nelle prossime ore, l'acqua erogata in rete potrà avere le caratteristiche dell'acqua "grezza" (non potabile causa torbidità), e anche se la stessa viene costantemente disinfettata con ipoclorito di sodio, Hydrogea raccomanda di non utilizzarla per l'uso alimentare, fino all'esaurimento dell'evento transitorio.

I comuni interessati:

  • Andreis
  • Aviano
  • Barcis
  • Budoia
  • Caneva
  • Cimolais
  • Claut
  • Erto e Casso
  • Montereale Valcellina
  • Polcenigo

Problemi simili in Carnia: CAFC, sul suo sito, comunica alla cittadinanza di Paluzza e alle frazioni tolmezzine Terzo, Casanova e Lorenzaso di che, causa intorbidimento della sorgente locale dovuta alle intense precipitazioni in atto,  in via precauzionale l’acqua a scopo alimentare deve essere utilizzata previa bollitura di 10 minuti.

Ad Azzano Decimo, il sindaco ha disposto la chiusura, per oggi e per domani, di diversi servizi. 

Non funzioneranno, in particolare, il nido comunale, il centro diurno per anziani e il centro di aggregazione giovanile di Tiezzo. 

Chiusi anche gli impianti sportivi comunali. 

Sospesi i servizi correlati alle scuole (lo scuolabus, la mensa, il pre e post accoglienza e il doposcuola).

I volontari della Protezione civile di Capriva si preparano all'emergenza Protezione civile
I volontari della Protezione civile di Capriva si preparano all'emergenza

Pordenone: sospese tutte le attività sportive, stop anche al trasporto pubblico

Il Prefetto di Pordenone ha disposto, per oggi e domani, la sospensione di tutte le attività sportive, sia all'aperto che al chiuso. Stop anche, in tutta la provincia, al trasporto pubblico. Lo ricorda il sindaco del capoluogo della Destra Tagliamento in un post su Facebook. 

In via precauzionale, il comune di Pordenone ha inoltre disposto ulteriori limitazioni, sospendendo eventi e incontri, e chiudendo al pubblico numerosi spazi. 


Ecco il dettaglio, specificato dal Sindaco:

•Sono chiuse al pubblico le seguenti strutture comunali: Biblioteca civica e biblioteche di quartiere, Centri giovani, Musei civici e spazi espositivi, Archivio storico e le sale comunali destinate a eventi e incontri pubblici.
•Tutti i parchi pubblici della città sono stati chiusi.
•Sospesi il mercato cittadino di sabato 4 novembre e i mercati di quartiere.
•Annullati o rinviati gli eventi pubblici programmati nelle strade e piazze cittadine, fra cui il Mercato Italiano Alimentare in piazza XX Settembre e la Lucciolata benefica di sabato a Torre. 
•Per quanto riguarda le celebrazioni istituzionali del 4 novembre, al momento si è in attesa di disposizioni.
•Gli eventi in programma nel fine settimana al Teatro Verdi sono rinviati.
•L’apertura dei servizi demografici comunali (anagrafe e stato civile) è garantita solo su appuntamento, per questioni urgenti e non rinviabili. È possibile contattare gli uffici al numero 0434 392363
•Le strade comunali che si trovano nelle zone più facilmente esondabili sono presidiate e i tecnici sono pronti a chiuderle in caso di necessità. Si tratta delle seguenti: in centro, via Codafora, vicolo del Molino, Rivera del Pordenone; nel quartiere Villanova, via Villanova di Sotto, via G. di Vittorio, 
via Villanova, via Frazione Villanova, via del Bosco, via Levade; In zona Vallenoncello, via del Passo.
•Quanto ai parcheggi, restano chiusi il parcheggio interrato Rivierasca e le prime tre corsie del parcheggio Marcolin.
 

Il Comune raccomanda poi di non esporre i  rifiuti nelle vie che possono essere invase dall'acqua, per le quali sarà  previsto un servizio di raccolta straordinario non appena conclusa la fase critica.  La data verrà comunicata appena possibile. 

Sospesa anche la raccolta del verde in tutta la città, fino a fine emergenza.  Sarà recuperata con una raccolta straordinaria appena possibile. 

Il Comune di Pordenone - conclude Ciriani - invita tutti alla massima prudenza.

Gea: "A Pordenone possibili problemi per la raccolta dei rifiuti"

A causa dell’allerta meteo “Rossa”, GEA comunica che i servizi di raccolta dei rifiuti e accessori (spazzamento stradale e servizi domiciliari) programmati per i prossimi giorni in tutti i comuni dove opera (nel Pordenonese), potranno subire dei rallentamenti e, in taluni casi, laddove fossero impraticabili le strade, venire sospesi. I servizi saranno recuperati il primo giorno utile possibile.

Per ciò che riguarda il comune di Pordenone, i cittadini residenti nelle vie di seguito elencate, sono invitati a non esporre i rifiuti nelle giornate di giovedì 2, venerdì 3 e sabato 4 novembre 2023, in quanto zone più a rischio di allagamenti come segnalato dalla Protezione Civile:
Via Codafora; Vicolo Del Molino, Via Rivierasca, Via Villanova di Sotto, Via G. di Vittorio; Via Villanova; Frazione Villanova, Via del Bosco; Via Levade; Via del Passo.

Sempre per Pordenone si comunica che dal pomeriggio di giovedì 2 novembre a tutto sabato 4 novembre 2023 il Centro di Raccolta di via Nuova di Corva rimarrà chiuso.
Medesimo provvedimento di chiusura del Centro di Raccolta è disposto anche per quello di Cordenons fino a sabato compreso.
 

Aggiornamento allerta delle 15, situazione in peggioramento

Il nuovo bollettino di allerta meteo regionale, emesso alle 15 del 2 novembre, conferma le previsioni della vigilia; peggiora, anzi, il livello di "criticità idraulica" previsto per la zona C nella mappatura regionale che passa da "moderata" a "elevata", in relazione al livello dell'Isonzo, che crea sempre più preoccupazioni.

Per il resto, l'allerta rinnova la raccomandazione alla popolazione interessata a «limitare gli spostamenti e porre in essere idonee misure di autoprotezione». 

A Monfalcone, stop alle attività del centro diurno per anziani e della Casa di riposo, fino al termine dell'allerta. Sospesa anche qualsiasi iniziativa pubblica all’aperto, per lo stesso arco temporale.

Fortemente raccomandato evitare di frequentare zone all’aperto, come il cimitero comunale o i parchi pubblici - che rimangono, per il momento, aperti - e lo svolgersi di attività sportiva, sia all’esterno che all’interno.

 

A Trieste il Comune informa che i giardini pubblici recintati, a causa delle condizioni meteorologiche avverse saranno chiusi al pubblico dalle ore 14.00 di oggi giovedì 2 novembre fino a tutta la giornata di venerdì 3 novembre, salvo ulteriori comunicazioni. 

Si ricorda che i giardini comunali pubblici recintati sono i seguenti:

Giardino pubblico “de Tommasini” di via Giulia
Giardino “Falcone e Borsellino” di Altura
Giardino Basevi
Giardino “Fra M.V. Antollovich” di via Carpineto
Giardino “Wanda e Marion Wulz” di via Catullo
Giardino “Fedora Barbieri” di via Mascagni
Giardino di via San Michele e Campagna Prandi
Giardino di Villa Cosulich in strada del Friuli
Giardino di Villa Engelmann in via Chiadino
Parco Bazzoni in via Navali
Skatepark di via Petitti di Roreto
Giardino di piazza Hortis
Giardino di vicolo dell’Edera
Villa Revoltella, l'accesso alla chiesa per la commemorazione odierna sarà garantita dalla canonica su via Pellegrini

Chiuso il ponte sul Torre a Chiopris Viscone

Edr (l'ente che gestisce le strade della regione) comunica la chiusura del ponte sul Torre lungo la Sr UD 50 "Palmarina", nel territorio di Chiopris Viscone dalle 14 di oggi, giovedì 2 novembre 2023, per verifiche tecniche, fino a data da destinarsi.

Il Comune di Muggia dispone la chiusura delle attività scolastiche e didattiche in tutte le scuole dell'infanzia e degli asili nidi pubblici e privati per la giornata di venerdì 3 novembre (le altre scuole risultavano già chiuse per il ponte festivo).

Fermi anche i treni, compresi quelli a lunga percorrenza

Lo stop al trasporto pubblico riguarda anche i treni a lunga percorrenza in transito o con destinazione in regione.. Lo conferma Trenitalia.

Di seguito, quanto riportato dal sito ufficiale della società: 

«In conseguenza dell'allerta meteo diramata dalla Protezione Civile per le province di Gorizia, Udine e Pordenone, a partire dalle ore 12:00 di giovedì 2 novembre e per l’intera giornata di venerdì 3 novembre, la circolazione ferroviaria nelle zone interessate potrebbe subire variazioni in relazione all’evoluzione delle condizioni meteo.

I treni Alta Velocità, Intercity e Regionali possono subire limitazioni di percorso, cancellazioni e registrare ritardi.

È possibile rinunciare o riprogrammare il viaggio.

Linee interessate:

• Sacile - Maniago: 
• Udine - Cervignano;
• Venezia - Udine - Trieste;
• Trieste - Cervignano - Tarvisio;
• Casarsa - Portogruaro»
 

 

Il tabellone della Stazione di Trieste con le cancellazioni RAI
Il tabellone della Stazione di Trieste con le cancellazioni

L'ordinanza della Regione: stop a trasporto pubblico nella zona rossa

Pubblicata alle 11.35 l'ordinanza della regione sul trasporto pubblico.

La nota, firmata dal presidente Fedriga, ordina «la sospensione dei servizi di trasporto pubblico locale automobilistico ferroviario e marittimo da e per i comuni» delle zone interessate dall'allerta rossa.

Le corse avviate prima dell'orario di sospensione verranno portate a termine.

Scatta formalmente l'allerta

L'allerta è scattata formalmente alle 12, ma il peggioramento, molto marcato, è atteso più avanti nel pomeriggio. Osservato speciale, l'Isonzo, con livelli dell'acqua superiori a quelli di inizio settimana.  

Attesi venti fino a 120km in montagna, a 100all'ora in pianura e sulla costa. 200mm di pioggia attese nelle 12 ore. 

A Sagrado la Protezione civile sta approntando i sacchi di sabbia per mettere in sicurezza 70 metri di argine dell'Isonzo, in una parte non diaframmata, e per metterli a disposizione, se necessario, della popolazione. 

 

I sacchi di sabbia sulla sponda dell'Isonzo Rai
I sacchi di sabbia sulla sponda dell'Isonzo

Udine insedia il centro operativo comunale

Si insedia il centro operativo comunale di Udine, in vista dell'emergenza.

Il sindaco De Toni, con gli assessori Venanzi e Zini, incontra i dirigenti del Comune e della Polizia locale. Confermata l'indicazione ai cittadini: limitate gli spostamenti da casa allo stretto necessario.

Il comune ha deciso di chiudere 

  • Parchi e i giardini storici 
  • Mercati all'aperto con strutture mobili 
  • Impianti sportivi e palestre 
  • Cimiteri 
  • Musei 
  • Biblioteche 
  • Centri di aggregazione giovanile

Sospesi anche il Luna park, i mercati, e tutti gli eventi organizzati dal Comune.