Friuli Venezia Giulia
    15 Dicembre 2018 Aggiornato alle 00:19

    Riecco i krampus a far paura ai bambini

    La tradizionale sfilata all'imbrunire della vigilia di San Nicolò. Sono figure mostruose coperte di peli e munite di corna che racchiudono tradizioni popolari dei ceppi linguistici latino, germanico e slavo

    L'attesa per l'arrivo di San Nicolò ha elettrizzato i bambini, e a Tarvisio è stata accompagnata dalla tradizionale sfilata dei Krampus, le figure mostruose che, nella loro essenza, racchiudono tradizioni popolari dei ceppi linguistici latino, germanico e slavo. Accompagnati da un sottofondo musicale, i Krampus sono usciti all'imbrunire, mostrando tutta la loro irruenza. Sono infatti creature rudi e dispettose, e se la prendono un po' con tutti. Rincorrono, fra urla e strilli, i ragazzi e le ragazze, danno spintoni, e colpi di verga alle gambe, a chiunque capiti loro davanti. I diavoli della Val Canale fanno di tutto per spaventare: sono forniti di artigli, come pure di musi mostruosi e alte corna, e ricoperti  da pelli e pellicce, ruvide e ispide. Sono residui di antiche cerimonie durante le quali le comunità di agricoltori e allevatori di montagna materializzavano gli spiriti e i demoni silvestri iniziando i giovani al mondo adulto, e traendo auspici sulla fertilità della stagione e dei suoi cicli naturali.

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