Una targa in Risiera per ricordare la persecuzione dei Testimoni di Geova

Internati nei campi di concentramento nazisti, dovevano indossare triangoli viola cuciti sulle casacche

Sulle casacche portavano triangoli viola, neri, marrone o rosa. Erano gli internati nei lager nazisti che appartenevano a "categorie" troppo spesso dimenticate nelle commemorazioni ufficiali delle vittime di quella barbarie. Oltre agli ebrei, infatti, il nazismo tentò di sterminare i Testimoni di Geova, diverse migliaia furono deportati e uccisi, "gli studenti della Bibbia" venivano definiti dai nazisti per il loro credo. Si rifiutarono di svolgere il servizio militare e si opposero al regime: fu chiesto loro di abiurare alla loro fede in cambio della libertà ma in pochissimi aderirono alla richiesta. Un sacrificio che  la congregazione cristiana dei Testimoni di Geova ha voluto ricordare con una cerimonia che si è svolta nella Risiera di San Sabba, a Trieste.
(nel servizio l'intervista al portavoce dei Testimoni di Geova, Sergio Tomasoni)