Friuli Venezia Giulia
    12 Dicembre 2019 Aggiornato alle 19:34
    Economia & Lavoro

    Nuova vita per gli abeti schiantati dal maltempo dello scorso autunno

    Presentato un progetto con cui Il legno diventerà base per creazioni di design e la corteccia verrà trasformata in farina per fare il pane
    di Andrea Saule

    La tragedia ambientale che diventa opportunità. Dal disastro delle migliaia di alberi abbattuti  alle creazioni di design: si chiama "Legno da schianto",il progetto protagonista di un incontro a Sappada dove il progetto Filiera Legno e le istituzioni locali hanno illustrato le proposte creative: non solo sedute, ma anche pane prodotto con la farina ricavata dalla corteccia ideata dallo chef Basello. Un modo per mostrare come la montagna friulana sia ripartita: del resto, anche dal punto di vista turistico, la stagione è positiva: i sentieri sono stati per la maggior parte liberati e messi in sicurezza, così come le vie di accesso che tuttavia rimangono trafficate dai camion che trasportano proprio gli alberi. Il legname è stato infatti recuperato anche in modo tradizionale: nel solo comune di Sappada, su 40 mila metri cubi di alberi caduti, 33 mila sono stati battuti all'asta,principalmente in Austria. DI questi, principalmente abeti rossi e bianchi, solo il 25% è già stato trasportato, dal momento che i compratori devono ancora recuperarlo.  
    E intanto, nelle aree colpite, il consorzio delle acque Cafc inizierà i lavori di ripristino delle funzionalità a partire da ottobre; oltre 2 milioni e mezzo di euro gli investimenti della fase esecutiva, che si concluderà entro giugno 2020. L'intervento più cospicuo riguarda l'impianto di depurazione danneggiato dalla piena del torrente But a Paluzza. 
    
    					

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