Friuli Venezia Giulia
    28 Novembre 2020 Aggiornato alle 20:11
    Cronaca

    Morto al Cpr di Gradisca, si indaga per omicidio

    Sulla morte del georgiano di 37 anni che si trovava nel Centro per i rimpatri di Gradisca, la Procura di Gorizia ha aperto un fascicolo contro ignoti con l'ipotesi di reato di omicidio volontario. Disposta l'autopsia.
    di Antonio Di Bartolomeo

    La Procura di Gorizia ha aperto un fascicolo con l'ipotesi di reato di omicidio volontario contro ignoti per la morte del georgiano Vakhtang Enukidze, 37 anni, che si trovava trattenuto nel centro permanente per i rimpatri di Gradisca d'Isonzo.

    La Procura sta ricostruendo gli ultimi giorni di vita dell'uomo, che non avrebbe manifestato problemi di salute prima di sabato mattina, hanno fatto filtrare fonti di polizia. Come detto, si procede per omicidio volontario ma al momento non ci sono indagati. Disposta l'autopsia sul corpo del georgiano che verrà effettuata nei prossimi giorni. 

    Lunedì 20 gennaio in visita al Cpr di Gradisca arriverà il Garante nazionale dei detenuti, Mauro Palma. "La presenza del Garante nazionale -si legge in una nota ufficiale- vuole così assicurare che la vicenda sarà seguita in ogni suo aspetto da un organismo indipendente nella consueta ottica di rispetto dei diritti delle persone private della libertà, del sostegno di chi opera in situazioni così complesse, di rispetto della comunità locale che ha il compito di ospitare tali strutture".
    Secondo la sindaca di Gradisca d'Isonzo, Linda Tomasinsig, intervistata nel servizio, "il fatto è qualcosa di tristemente annunciato, la struttura va chiusa".
     
    
    					

    Potrebbero interessarti anche...

    
    					
    						

    Altri video da Cronaca