Friuli Venezia Giulia
    19 Febbraio 2020 Aggiornato alle 14:26
    Economia & Lavoro

    Arriva il decreto salva librerie, in aiuto alle piccole realtà indipendenti

    A Trieste resistono i luoghi di cultura che non sono legati a grandi catene nazionali
    di Nada Cok

    Tra le peculiarità triestine c'è una presenza relativamente alta di librerie indipendenti, cioè non legate alle grandi catene oppure alle case editrici. Una categoria di librerie che per tenere testa alla concorrenza digitale hanno rafforzato negli anni il proprio ruolo di luoghi di cultura favorendo incontri con gli autori e presentazioni di libri e anche il banale incontro tra lettori.

    Intanto i rivenditori digitali forti dei grandi numeri ottenevano sconti maggiori all'acquisto e quindi pur praticando gli sconti, avevano margini maggiori. Con il decreto salva librerie, lo sconto passerà dal 15% al 5% per tutti i rivenditori: una misura che i librai attendevano da tempo. 

    Lo sconto minore peserà sulle tasche del lettore però, che solo a fronte di un tetto dell' Isee potrà beneficare di 100 euro di bonus da spendere in lettura.   

     Nel servizio le interviste ai librai Tommaso Contessi e Claudio Zatti 
    
    					

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