Friuli Venezia Giulia
    28 Maggio 2020 Aggiornato alle 07:13
    Società

    Sulla barca a vela, luna di miele anticipata

    La storia di due promessi sposi in arrivo da Bergamo e bloccati dal virus nel porto di Sistiana: "Una prigione dorata, peccato non poter uscire in mare"

    Due promessi sposi bergamaschi, Eleonora Arrigoni e Federico Mautino, vivono in barca da oltre un mese nella baia di Sistiana, vicino a Trieste; sono arrivati nel capoluogo giuliano in macchina per preparare le nozze in maggio, ma a causa delle restrizioni ministeriali avevano deciso di passare l'emergenza coronavirus sullo scafo ormeggiato ad un pontile. Un'esperienza che si sta prolungando più del previsto: 

     - Se uno ama la barca - spiega Federico - è una delle prigioni più belle. Non poter uscire in mare è sicuramente un peccato però occorre pensare che c'è qualcuno che non può neanche uscire di casa. 

    Entrambi proseguono la loro attività in smart working, mantenendo il sorriso nonostante le criticità logistiche:

     - Siamo arrivati qui il 6 marzo - spiega Eleonora - e siamo rimasti qui dopo tutto questo tempo con solo pochi vestiti e la voglia di arrangiarsi. 

    Non sono mancate momenti di difficoltà legati al meteo: 

    - Abbiamo avuto qualche settimana veramente impegnativa - racconta ancora Federico - con la bora che soffiava a quasi 50 nodi qui in porto; nonostante tutto abbiamo continuato a lavorare.

    Una coppia che ha saputo ritrovare anche nella vita a bordo ulteriori stimoli per la nuova data del matrimonio: - Abbiamo deciso di Trieste sposarci a Trieste per la bellezza di questa città e anche delle persone: e siamo dell'idea di poterlo ancora di fare. 
    
    					

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